Da Gela si alza il grido per la Pace

La rete nazionale 10 100 1000 ha organizzato una manifestazione in rete in tutta l'Italia
25/03/2026
Tempo di lettura: 2 minuti

Gela – Un filo invisibile lega le donne dislocate in varie zone d’Italia. È il grido discreto e potente  che invoca la Pace. 10, 100, 1000 donne per la Pace.

Una manifestazione esterna per condividere un momento di riflessione, partecipazione e impegno civile in un momento storico in cui vacilla la sicurezza delle nazioni ed un’ombra si allunga sulla pace goduta per troppo  poco tempo.

Sabato 28 marzo, alle ore 10:00, in Piazza Umberto I, si terrà l’iniziativa “Le Donne di Gela unite per la Pace”.

L’evento si inserisce nel solco della mobilitazione nazionale “10, 100, 1000 piazze di donne per la pace” ed è promosso in continuità con il messaggio “Tessere la pace contro la guerra”.

Le promotrici invitano cittadini e cittadine a prendere parte attiva a questo momento collettivo, pensato come occasione per ritrovarsi, compiere gesti simbolici e contribuire alla costruzione di una rete di solidarietà e partecipazione.

Al centro dell’iniziativa i valori della pace, della giustizia e della convivenza civile, con l’obiettivo di unire le energie del territorio e ribadire insieme un fermo no a ogni forma di violenza.

La rete nazionale 10 100 1000 ha organizzato una manifestazione in rete in tutta l’Italia .

La guerra non è inevitabile, è una scelta politica che riduce la nostra umanità. Alla fine degli anni ‘40 le donne dell’UDI (Unione donne in Italia), nelle città e nelle campagne, raccolsero 3 milioni di firme che consegnarono all’ONU e cucirono a mano drappi di arcobaleno, le bandiere della pace, utilizzando il materiale che trovavano, contro la bomba atomica e il riarmo. Vivo era il ricordo delle tragedie provocate dalla seconda guerra mondiale. Non si può e non si deve ripetere.