Gela – Le acque in seno alla maggioranza del Sindaco Di Stefano che governa Gela sono tutt’altro che calme. Anzi, siamo di fronte a una tempesta vera e propria, con fulmini che si abbattono tra alleati che siedono, almeno formalmente, dallo stesso lato del tavolo.
Botta e risposta fra il consigliere comunale Gaetano Orlando e Rosario Faraci.
Orlando non usa mezze misure e prende di mira apertamente il collega Rosario Faraci, reo a suo dire, di intromettersi nelle dinamiche interne al Partito Democratico. Parole nette, durissime: «Il consigliere Faraci, invece di immischiarsi dei problemi interni al PD, farebbe bene a chiarirci se parla in nome di “Buona Idea” o in quello dell’MPA». Una domanda che è in realtà un’accusa bella e buona quella di ambiguità politica, di doppio gioco, di appartenenza mai del tutto dichiarata.
Orlando non si ferma qui. Definisce la posizione di Faraci «una delle più ambigue» nell’ambito di una maggioranza già di per sé costellata di «stranezze» termine che la dice lunga su quanto sia fragile e contradditoria la coalizione che amministra la città . E chiude con un affondo personale non privo di una certa superbia: «Per questo fa fatica a capire le mie scelte, proprio perché sono nette, chiare e trasparenti». Traduzione semplibe : io so chi sono, tu no.
Quello che appare chiaro in questa vicenda è che mentre Orlando spara a zero su Faraci e sulla sua presunta doppiezza, qualcuno nel Partito Democratico sembra più preoccupato di nascondere le proprie crepe interne guardando a casa di altri. È un copione già visto in questa legislatura. Il PD gelese, in questo senso, non sembra immune da cortocircuiti, silenzi e tensioni mai del tutto esplicitati pubblicamente. Le dichiarazioni di Orlando andrebbero lette anche alla luce del fatto che lo stesso più volte ha segnalato che il suo stesso gruppo non lo segue.
E Buona Idea? L’altra anima della maggioranza si ritrova tirata in ballo, citata quasi come un corpo estraneo da smascherare. La redazione ha voluto sentire anche il Consigliere Faraci il quale ha minimizzato l’argomento ricordando la sua militanza dalla prima ora in una buona idea. Faraci non ha commentato le parole di Orlando ed ha auspicato invece che si lavori in maniera diuturna per la città senza beghe e personalismi . Non è uno spettacolo edificante quello di una politica litigiosa. I gelesi sembrano comunque stanchi di assistere a un teatrino sempre uguale
