Lo Chef Madonia rilancia ‘u pani cunzatu’ della tradizione – video

17/09/2025
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Gela – E’ stato lo Chef Emanuele Madonia a rilanciare ‘u pani cunzatu di Spasciamaronna’ al Sicily Food Vibes, superando i confini di Gela e della Sicilia.

Un piatto povero ma simbolo della storia dei lavoratori più umili. Partivano così da casa: col pane casereccio ‘cunzato’ dalla moglie, custodito nella classica ‘mappina’ col fiocco e mangiato con gusto nella pausa fra il turno di lavoro che durava un giorno intero, fra mattino e pomeriggio, quello che oggi si chiama pausa pranzo e che in tempo rappresentava solo 10 – 20 minuti.

Il tempo di rifocillarsi con un pezzo di pane croccante, una sigaretta e poi tornare a lavorare, in campagna o nell’industria, simbolo del progresso degli anni ’50-80.

 

Emanuele Madonia è stato sollecitato dal direttore del Sicily Food Vibes a presentare una sua idea di cucina ed ha scelto il pane della tradizione, povero, gustoso e nutriente, elevandolo il concetto di cucina come dialogo tra memoria e visione Sicily Food Vibes

La storia di Emanuele nasce a Gela, fra le pagine dei libri di latino e greco del liceo Eschilo e già quattordicenne comincia ad annusare i profumi delle cucine; poi vira verso i fornelli delle cucine di vari siti italiani ed esteri; una storia di passione, tradizione e di ricerca che non finisce mai.
Dai banchi della scuola segue i profumi del caffè dei bar che lo conducono fuori dalla sua città natale, a 17 anni, a Bologna e poi fino alle cucine della Francia, Svizzera, Sud America.

Adesso ricopre l’incarico di Quality Chef al Therasia Resort 5** di Vulcano*, nelle isole Eolie: qui gestisce una cucina che si nutre della tradizione di genuinità  delle nonne siciliane senza dimenticare l’innovazione delle influenze internazionali.

Il piatto presentato: “Pane Cunzato ‘Spasciamaronna”, una ricetta tutta gelese che ricorda il pasto frugale ma vigoroso dei lavoratori della tradizione:  quelli della terra e quelli della tecnologia, come suo padre che ogni giorno lavorava all’Eni. Un ricordo del tempo che fu, ma che continua nella tradizione a dominare le tavole siciliane.

Come la pizza napoletana che nasce dalla povertà di un pugno di farina e due cucchiaiate di salsa divenuta simbolo della cucina italiana nel mondo intero.

Ispirato allo scacciuni tradizionale, è un tributo alla cucina di un tempo, interpretato in chiave fine dining.

Questo è il pani cunzatu tradizionale.

Ecco la composizione del piatto: Melanzana marinata all’aceto di melograno, basilico e aglio, Maionese all’acciuga, Ricotta profumata, Corona di fico secco e pomodoro secco.

 

Questo è il pani cunzato di Emanuele Madonia.

“In questi giorni non possono non ricordare il maestro Giovanni Pandolfo, figura chiave della cucina gelese, recentemente scomparso. “A lui devo le basi della cucina mediterranea e il mio amore per lo scacciuni.”

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