Cartelle esattoriali, Pd: “Da FdI pubblicità ingannevole”

16/09/2025
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È botta e risposta tra il PD e Fratelli d’Italia a Gela sul caso cartelle esattoriali”. Dopo le dichiarazioni del segretario FfI Grisanti, intervengono i piddini che in una nota inviata alla stampa sottolineano come “la mozione del Consigliere Cavallo non aveva né basi giuridiche solide né una visione amministrativa coerente”.

“La mozione del Consigliere Cavallo non aveva né basi giuridiche solide né una visione amministrativa coerente. – si legge nel documento-  Parlare di “autotutela” e “istruttorie” non cambia il significato, in quanto si voleva far credere che il Comune potesse cancellare in blocco le cartelle esattoriali, facendo passare un messaggio pericoloso e ingannevole. Non si governa cosi una città in dissesto, e non si costruisce in questo modo la serietà amministrativa”.

E continua: 
“È troppo facile dai banchi della opposizione fare proclami e populismo, senza sporcarsi le mani con le scelte difficili. Governare è assumersi responsabilità, anche impopolari, davanti ai cittadini e rispettare vincoli durissimi, come quelli di un Comune in dissesto.


Ma questo atteggiamento di Fratelli D’Italia a Gela non sorprende: è lo stesso metodo distruttivo che la Meloni applica a livello nazionale. A Roma, il Governo Meloni parla ogni giorno di serietà e rigore, ma nei fatti alimenta soltanto disuguaglianze, precarietà con slogan vuoti. Tagliano risorse ai Comuni, abbandonano il Sud, bloccano investimenti utili per i territori, smantellano la sanità pubblica a favore di quella privata, si accaniscono contro i più deboli, privilegiano i guadagni delle Banche”.

 

E poi arriva la stoccata di ordine politico:

“Una politica che divide, che si regge su campagne propagandistiche e nemici immaginari, senza mai affrontare i veri nodi del Paese.
Grisanti e Cavallo portano la stessa ricetta a livello locale: demagogia, proclami e illusioni. Parlano di trasparenza, ma in realtà propongono scorciatoie illegittime. Parlano di responsabilità, ma si nascondono dietro mozioni senza prospettiva. Parlano di serietà, ma il loro unico obiettivo è mettere bandierine politiche e raccogliere qualche titolo di giornale.
I cittadini non hanno bisogno di questo. Hanno bisogno di una classe dirigente capace di affrontare il dissesto finanziario con strumenti veri, con sacrifici e con un piano strutturale, non di essere presi in giro con false promesse.
Fratelli d’Italia, a Gela come a Roma, mostra sempre la stessa faccia: quella di chi sa soltanto distruggere e gridare, ma non sa costruire. La maggioranza, invece, continuerà a lavorare con responsabilità e serietà, anche a costo di scelte impopolari, perché l’unico modo per restituire dignità e futuro alla città è dire la verità ai cittadini e agire con i fatti. Il Partito Democratico sostiene convintamente il lavoro che sta facendo il Sindaco e la Amministrazione Comunale per portare in consiglio comunale la approvazione del Bilancio riequilibrato che consentirà al Comune di Gela di uscire in tempi brevi dalla grave crisi finanziaria e di guardare con fiducia al proprio futuro per una migliore crescita sociale ed economica. La differenza tra la demagogia ed amministrare con serietà e verità è netta ed i gelesi la sanno riconoscere”.