Ok agli stanziamento alla società partecipata Ghelas.
Ma prima di votare gli ordini del giorno il Consiglio comunale ha riflettuto a voce alta sugli accadimenti che hanno catturato le cronache nazionali sul tema dei rifiuti e che ha impressionato tutti.
L’Assise civica non fa sconti: chi ha sbagliato, se lo ha fatto, deve assumersi le responsabilità ed espiare. E giu’ una serie di interventi su questo tono. Qualche accenno di polemica solo dai banchi dell’opposizione.
Il sindaco ha sottolineato che il Comune si costituirà parte civile.
Domani il commissario Valenza incontrerà il Gip per capire se la revoca del manager Picone è attiva o va perfezionata.
La variazione di bilancio per la rimodulazione degli stanziamenti destinati a Ghelas ha ottenuto il sostegno della maggioranza consiliare. Il provvedimento è stato approvato con il voto favorevole dei consiglieri della maggioranza a sostegno del sindaco Terenziano Di Stefano, mentre i gruppi di opposizione si sono astenuti.
Nel corso della discussione, il primo cittadino ha tracciato un breve quadro della situazione attuale della società partecipata: «Il controllo è massimo e abbiamo attivato tutte le procedure previste. Sappiamo che potrebbe non essere sufficiente, ma disponiamo di un fondo specifico per coprire eventuali perdite».
Sul tema dei fondi pensione, Di Stefano ha spiegato che finora tutti i lavoratori che hanno cessato il servizio hanno ricevuto le spettanze dovute . L’unica criticità riguarda mora e interessi legati alle quote non versate.
L’aula ha inoltre approvato una variazione di bilancio destinata al servizio di gestione del randagismo e a uno dei progetti finanziati attraverso i fondi del Pnrr.
