Mancuso: chiuse le indagini, si va a processo

27/06/2026
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Caltanissetta- La Procura di Caltanissetta ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari al deputato regionale di Forza Italia Michele Mancuso, a Lorenzo Tricoli e agli altri indagati coinvolti nel procedimento sulle presunte irregolarità nell’assegnazione di fondi regionali nel Nisseno.

L’atto della Procura determina la chiusura della prima fase investigativa, condotta dalla Squadra. Il pubblico ministero dovrà decidere le successive iniziative processuali.

Sono cinque le persone iscritte nel registro degli indagati. Al centro dell’inchiesta restano le ipotesi di reato di corruzione e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Secondo l’impostazione accusatoria della Procura,  Mancuso — che al momento dei fatti contestati si trovava agli arresti domiciliari — avrebbe ricevuto 12 mila euro per favorire l’ottenimento di un finanziamento regionale da 90 mila euro destinato all’organizzazione di spettacoli sul territorio.

I fondi sarebbero stati erogati a favore dell’associazione Gente Emergente. I rappresentanti legali dell’associazione sono inoltre indagati per truffa aggravata in relazione a presunte rendicontazioni fittizie che avrebbero causato un danno stimato in circa 49 mila euro alla Regione Siciliana.

Lorenzo Tricoli, attualmente detenuto nel carcere Malaspina, viene indicato dagli investigatori come figura centrale nell’attività di intermediazione.

Conclusa la fase delle indagini preliminari, gli indagati potranno presentare memorie difensive, depositare documentazione o chiedere di essere interrogati. Solo successivamente la Procura deciderà se chiedere il rinvio a giudizio o procedere con altre determinazioni previste dall’ordinamento.

Quindi si potrebbe profilare il processo per gli indagati.