Secondo giorno di sit in davanti l’ospedale

30/07/2026
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Secondo giorno del sit-in davanti all’Ospedale Vittorio Emanuele di Gela.

L’ammonistrazione comunale ha trasferito gli uffici del Comune in quel sito martoriato:  non è una protesta simbolica: è una battaglia concreta per il diritto alla salute del nostro territorio.

“Chiediamo con forza il potenziamento dell’Ospedale Vittorio Emanuele – dice il sindaco Di Stefano- e il ripristino del finanziamento per la realizzazione del nuovo ospedale, un’opera fondamentale per garantire cure adeguate ai cittadini di Gela e dell’intero comprensorio.

Rivolgo un appello a tutta la comunità: ai cittadini di Gela, Niscemi, Butera e Mazzarino, a tutte le famiglie, alle associazioni, alle forze sociali e produttive. Questa è una battaglia che riguarda tutti noi. Vi chiediamo di essere qui, di far sentire la vostra voce e di sostenere questa protesta pacifica.

C’è chi dice di aspettare che qualcuno risolva i problemi. Noi, invece, scegliamo di esserci, di metterci la faccia e di difendere il diritto alla salute della nostra gente.

Per questo non ci sposteremo. Resteremo qui finché non avremo risposte certe e impegni concreti da parte della Regione Siciliana, del Presidente Renato Schifani, dell’Assessore regionale alla Salute e del Direttore Generale dell’ASP di Caltanissetta”.