Ancora sangue a Gela. Nelle scorse ore si è consumato il quarto episodio drammatico in appena due settimane, e ancora una volta a farne le spese è stato un giovanissimo. Un ragazzo di soli 16 anni è finito in ospedale a causa di ferite da taglio riportate durante una lite.
​Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione si sarebbe consumata all’interno delle mura domestiche al culmine di un violento diverbio in famiglia. I soccorsi, allertati tempestivamente, hanno trasportato il minorenne al pronto soccorso, dove i medici lo hanno preso in cura e stanno monitorando costantemente le sue condizioni di salute.
​Sul posto sono giunte tempestivamente le forze dell’ordine, che hanno avviato i rilievi di rito e raccolto le prime testimonianze per fare piena luce sulla dinamica dell’accaduto e stabilire le responsabilità .
​L’episodio riaccende forte la preoccupazione tra i residenti della zona, provati da una sequenza ravvicinata di eventi criminosi che vede troppo spesso coinvolti i più giovani
: le sue condizioni sono sotto monitoraggio. Indagano le forze dell’ordine.
​Non si ferma la scia di violenza che sta scuotendo il quartiere di Sant’Ippolito. Nelle scorse ore si è consumato il quarto episodio drammatico in appena due settimane, e ancora una volta a farne le spese è stato un giovanissimo. Un ragazzo di soli 16 anni è finito in ospedale a causa di ferite da taglio riportate durante una lite.
​Secondo le prime ricostruzioni, l’aggressione si sarebbe consumata all’interno delle mura domestiche al culmine di un violento diverbio in famiglia. I soccorsi, allertati tempestivamente, hanno trasportato il minorenne al pronto soccorso, dove i medici lo hanno preso in cura e stanno monitorando costantemente le sue condizioni di salute.
​Sul posto sono giunte tempestivamente le forze dell’ordine, che hanno avviato i rilievi di rito e raccolto le prime testimonianze per fare piena luce sulla dinamica dell’accaduto e stabilire le responsabilità .
​L’episodio riaccende forte la preoccupazione tra i residenti della zona, provati da una sequenza ravvicinata di eventi criminosi che vede troppo spesso coinvolti i più giovani
