La voce che (ri)conosciamo di Maria ha il suono di una domanda: “Lo vuole il messaggio della Madonna?”.
Con migliaia di fotocopie dei messaggi della Madonna di Medjugorje tra le mani, percorreva le strade di Gela, entrava nelle chiese, incontrava le persone e consegnava quelle parole a chiunque volesse accoglierle.
Lo faceva con discrezione, con amore, senza cercare riconoscimenti. Tuttalpiù chiedeva un passaggio in auto: quante volte la si trovava in via Manzoni, a Caposoprano, e la si riaccompagnava a Macchitella, dove viveva.
Distribuire il messaggio della Madonna, per Maria, era un modo tutto suo di testimoniare la fede che custodiva nel cuore oltreché di condividere con gli altri ciò in cui credeva profondamente.
Ha attraversato il suo cammino con estrema semplicità, disarmante umiltà, sorretta da una fede sincera, robusta e dedicando la sua vita agli altri, rintracciando nel messaggio di Maria quel bene, quel conforto, quella speranza che voleva portare a chiunque incontrasse. E ci riusciva.
Si, la sua fede non era soltanto nelle parole, ma diventava carità, attenzione, disponibilità.
Guidava la recita del Rosario prima della celebrazione della messa nella parrocchia san Giovanni Evangelista. La sua voce un po’ cantilenante, un po’ rauca riecheggiava in parrocchia, impossibile non riconoscerla.
Maria ha fatto del bene senza fare rumore.
Ha donato quello che aveva. Tanti anni dedicati al lavoro, a scuola da giovanissima, poi in Raffineria, aveva maturato una stabilità economica che anche durante gli anni della pensione le ha permesso di sostenere discreta i poveri che ha tanto confortato.
Ma Maria ha dedicato anche il suo tempo e le sue energie alla vita di chi è meno fortunato e lo ha fatto fino a che ha potuto, nonostante l’avanzare dell’età l’avesse affaticata negli ultimi tempi, costringendola infine a restare a casa e a sottoporsi alle amorevoli cure delle assistenze cliniche e ospedaliere.
Pregava Maria e pregava tanto. Pregava a voce alta, in silenzio, con lo sguardo, con le parole, con i gesti.
E ci piace immaginarla ora tra le braccia della Madonna, quella Madre che ha tanto amato e alla quale ha dedicato la sua vita.
Il tuo ricordo è una preghiera dolce e riconoscente nel cuore di chi ti ha conosciuta.
Buon riposo Maria.
