GELA – È stata una notte impegnativa per i medici del reparto di chirurgia dell’ospedale Vittorio Emanuele di Gela, diretto dal dottor Alessandro Buttafuoco. Un giovane tunisino di 27 anni, Y.M., ieri sera intorno alle 22 e’ arrivato al pronto soccorso in condizioni critiche, ferito gravemente all’addome da una profonda coltellata.
I medici hanno subito attivato i protocolli d’emergenza: dopo gli esami diagnostici necessari a stabilire la gravità del quadro clinico, il ragazzo è stato trasferito d’urgenza in sala operatoria. L’arma da taglio ha lesionato il fegato, rendendo indispensabile un delicato intervento chirurgico per fermare l’emorragia e ripristinare le funzioni vitali.
L’operazione si è conclusa con successo intorno alle 3:15 del mattino. Il 27enne si trova ora ricoverato e le sue condizioni sono stabili e non sarebbe più in pericolo di vita.
Parallelamente ai soccorsi sanitari, sono scattate le indagini dei carabinieri di Gela per ricostruire la dinamica dell’aggressione e risalire al responsabile. Il caso si presenta tuttavia complesso: il giovane si è presentato da solo al presidio ospedaliero ma non ha fornito dettagli utili agli investigatori per identificare l’aggressore o indicare il luogo esatto del ferimento.
I carabinieri stanno setacciando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e raccogliendo eventuali testimonianze per far luce sui motivi del grave gesto.
