Gela – Da vero ‘fuorirotta’ deviamo l’obiettivo dalle immagini che fanno campagna elettorale e vi facciamo vedere quelle che non si vedono. Quelle che esulano da feste e concerti ma che rappresentano il quotidiano per una parte dei cittadini.
La Gela ‘sconquassata’ dai colpi dell’incuria. La Gela abbandonata dalle istituzioni. Da decenni, nonostante le richieste di aiuto. E mentre si decorano alcune vie a ridosso del Corso Vittorio Emanuele, ce ne sono altre che raccontano altre storie.
Storie di indifferenza, di anziani segregati in casa perchè rischiano di cadere fra buche – voragini. Di reclami inascoltati che noi ascoltiamo e comunichiamo per aiutare la gente.
In pieno centro storico, esattamente in vico Fusatina, c’è una situazione disperata, come si vede dalle foto. Fra topi come conigli ed un manto stradale completamente sprofondato, sembra di essere in un Comune bombardato. Numerose sono state le segnalazioni dei residenti.
La signora anziana che si vede nel video, ha 96 anni e non le è concesso uscire di casa viste le condizioni del fondo stradale sconnesso. Se poi incontra una pantegana di quelle che passeggiano indisturbate, come anche blatte ed insetti di varia forma… è finita!
Ecco il contenuto dell’ultima Pec
“In pieno centro storico, nello specifico in Vico Fusatina, il manto stradale è collassato in tantissimi punti e crea buche enormi da cui fuoriescono decine di pantegane (topi o ratti), le persone anziane sono costrette a vivere segregate in casa vuoi per paura che possano entrare topi in casa o perché il rischio di cadere a causa delle buche è in agguato ogni mezzo metro . Questa è la distanza del degrado, simbolo di una città che dovrebbe mirare e puntare proprio sui vicoli in direzione di uno sviluppo turistico.
Da anni il quartiere denuncia queste situazioni in cui versa il vico e la sua contrada a pochi passi dalla zona ‘Porta di Caltagirone’, affinchè il Comune si possa occupare del problema.
Vogliate pertanto cortesemente mandare una squadra di derattizzazione per una questione igienico/ambientale, e un tecnico o assessore nuovamente a venire visionare per poterci aiutare veramente a risolvere la questione.
In passato è stata fatta a che richiesta per l’ illuminazione pubblica del vico che non esiste.
Come cittadini possiamo dare ed avere voce dal vostro quotidiano per lanciare un appello affinché qualcuno di dovere e di buon senso provveda a questo degrado sociale,ambientale e sanitario?”
Non bastano le immagini, né le parole per descrivere la zona circostante. La pavimentazione è costituita da un antico basolato. Troppo antico e pericoloso per chi ci cammina sopra. L’impressione è quella di percorrere la casbah più antica dei paesi orientali.
Un sopralluogo del Comune c’è stato ma l’intervento risolutivo, no. E pensare che le infiltrazioni mettono in pericolo anche le fondazioni dei palazzi che si affacciano in quel sito e il manto stradale non è supportato sufficientemente.
Questo è vico Grimaldi.


Si vede in che stato versa.

Una risposta
Speriamo che l’amministrazione possa intervenire a questo scempio,segno di un degrado intollerabile per una città che mira al turismo.