Pietro Germi in Sicilia, Moncada presenta il libro a Gela

Venerdì 10 ottobre, ore 18:30, Biblioteca Euclide con Antonella Aquino
06/10/2025
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Presentazione del libro “Pietro Germi. Gli anni felici in Sicilia” (VGS Libri, 2025) di Raimondo Moncada, venerdì 10 ottobre, ore 18,30, a Gela, presso la Biblioteca Euclide.

Il libro è viaggio con Pietro Germi dal giorno del suo sbarco in Sicilia, quando arrivò nel 1948 a Sciacca per girare In nome della legge, per poi proseguire con altre quattro pellicole: Il cammino della speranza, Gelosia, il premio Oscar Divorzio all’italiana e Sedotta e abbandonata chiudendo a Sciacca la sua esperienza siciliana, dopo aver allestito set anche a Favara, Belmonte Mezzagno, Palermo, Ispica, Siculiana, Caltabellotta, Santa Margherita di Belìce.

L’appuntamento, promosso nell’ambito della rassegna “Gela, tra mito e letteratura” dell’assessorato alla Cultura del Comune, è organizzato dal Centro di Cultura e Spiritualità Cristiana “Salvatore Zuppardo”, presieduto da Andrea Cassisi e dal Rotary Club Gela presieduto da Francesco Giudice. Dialogherà con l’autore Antonella Aquino, docente del Liceo Eschilo. Porterà i saluti il sindaco Terenziano Di Stefano; avvierà la presentazione del libro Peppe Di Cristina, assessore alla Cultura.

“Siamo lieti della tappa di Moncada nella nostra città – dice Di Cristina -. Si tratta di un libro che racconta il legame profondo tra il grande regista e la nostra Isola. Germi, con film come In nome della legge e Divorzio all’italiana, ha reso la Sicilia protagonista indiscussa del cinema mondiale. Questo libro ci invita a riscoprire quel patrimonio di storie, emozioni e paesaggi che ancora oggi parlano al cuore dei siciliani. Ringrazio l’autore e chi ha reso possibile questo incontro, certo che iniziative come questa rafforzino la nostra identità culturale e il ruolo di Gela come città viva e partecipe”.

 IL LIBRO

Un’opera rivelazione che riaccende i riflettori su un gigante del cinema italiano che con la sua arte ha sfidato convenzioni e pregiudizi. Attraverso la memoria dei protagonisti, l’utilizzo di documenti e testimonianze dell’epoca, Moncada ci consegna il ritratto di un artista che ha saputo raccontare l’anima più profonda della Sicilia, amalgamando sapientemente la tradizione neorealista con i colori accesi del grottesco e le inquietudini fosche del noir. Un libro imprescindibile per chiunque desideri scoprire come la “settima arte” riesca a trasformare la realtà in poesia.

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