Gela – Un fiume di gente, in rosa, arancio , giallo. L’input è partito dal Comune di Gela, Priorato di Sicilia, Lions club, Soroptimist, Inner Wheel, Fidapa, Lions Club Butera e Terre federiciane, l’ Ados e la FARC, ma si sono aggiunte diverse associazioni e non solo femminili.
Perché la salute delle donne mamme, moglie, professioniste o casalinghe interessa a tutti.
“Prevenire è un atto d’amore. Comincia da te”, è stato lo slogan lanciato sabato mattina.
Dopo la benedizione al vico Santa Lucia di Gela, tutti in cammino per raggiungere il Palazzo di Città.


La passeggiata per la sensibilizzazione si snodata verso il corso Vittorio Emanuele fino al Comune di Gela dove nell’aula consiliare le donne, i club, associazioni sono stati accolti dal sindaco Di Stefano, dal presidente del Consiglio comunale Giudice, dall’assessore alla salute Franzone.

Gli interventi sono stati a cura dei medici Pippo Bonfirraro , Anna Ruvio, Antonio Moscato, Salvatore Petitto, Maurizio Ristagno e Giuseppe Di Martino e la volontaria dell’Ados Italia Grazia Lo Bello Moderatrici le presidenti dei club Inner Wheel e Fidapa, rispettivamente Maria Grazia Mauro e Giusi Rinzivillo.
Tutti concordi sull’idea di inculare l’idea della prevenzione per sconfiggere il male prima che possa essere troppo tardi.
E ognuno ha raccontato esperienze, episodi, dai scientifici.

Ottobre Rosa è il mese internazionale dedicato alla prevenzione e alla diagnosi del tumore al seno, celebrato ogni anno per sensibilizzare sull’importanza di controlli regolari e uno stile di vita sano. Durante questo periodo, vengono organizzate numerose iniziative, come screening mammografici gratuiti, campagne informative e incontri di sensibilizzazione in tutta Italia.

La camminata ha voluto essere inclusiva e finalizzata alla cultura della prevenzione.
