A scuola senza zaino: l’idea che adotta l’I.C. Quasimodo

Un modello innovativo di apprendimento nato per opera del Dirigente Scolastico Marco Orsi a Lucca nel 2002 e che attualmente coinvolge più di duecento Istituti in Italia.
03/11/2025
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Un tempo c’erano solo due libri alle scuole elementari: il libro di letture e il sussidiario. Solo alle scuole medie qualcuno in più. Poi è arrivato il consumismo e i libri sono aumentati in maniera esponenziale. Da qui l’esigenza degli zaini pesanti.

Non c’è dubbio che gli zaini troppo pesanti possano affaticare la schiena dei bambini o causare dolore. Il Ministero della Salute raccomanda che gli zaini non superino mai il 10-15% del peso corporeo dello scolaro.

Certo: un libro di italiano, uno di matematica, una di storia, uno di scienze, uno di geografia. E peso diventa proibitivo.

Il totale è di circa 3-4 kg e se aggiungiamo il peso dello zaino, siamo a circa 5 kg. Per un bambino di sette anni che in genere ha un peso compreso tra i 18 e i 36 kg, uno zaino di scuola di 5 kg occupa tra il 27% e il 13% del proprio peso.

Per esorcizzare questo problema che incide sul sistema motorio dei ragazzini l’Istituto Comprensivo Statale “S. Quasimodo” GELA, primaria in Via Salonicco, sceglie il modello Senza Zaino. Lo ha annunciato la dirigente scolastica Silvana Vinciguerra.

 

Si tratta di un modello innovativo di apprendimento nato per opera del Dirigente Scolastico Marco Orsi a Lucca nel 2002 e che attualmente coinvolge più di duecento Istituti in Italia. È basato sulla dimensione dell’ospitalità e sulla scuola come comunità di ricerca dove viene favorita la responsabilità degli alunni e l’acquisizione delle competenze. La gestione della classe e la progettazione delle attività avvengono secondo il metodo dell’approccio globale al curricolo, un modello metodologico di innovazione.

Le bambine e i bambini trovano a scuola tutto ciò di cui hanno bisogno: matite, colori, penne, quaderni, libri…

A casa, per i compiti, devono portare con sé solo qualche quaderno o un libro, pertanto non serve più un capiente zaino, ma una borsa o una cartellina leggera.

 

La Rete di scuole Senza Zaino, per una scuola comunità, costituita ai sensi del DPR 275 del 1999, è attiva da oltre 20 anni. Ne fanno parte scuole pubbliche e paritarie dall’Infanzia alla Secondaria di Secondo Grado e, negli ultimi anni, anche nidi 0/3 anni e poli 0/6. In queste scuole e servizi educativi il Modello Senza Zaino si traduce in azioni di innovazione didattica ed organizzativa che riguardano docenti, bambini e bambine, ragazzi, genitori, dirigenti e la comunità del territorio (amministratori, enti del terzo settore, parrocchie) che ha a cuore i ragazzi e la loro scuola. Da settembre 2022 la scuola capofila della Rete è il Convitto Nazionale Carlo Alberto di Novara

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