Gela – Colpo di scena per la programmazione culturale estiva del territorio. L’associazione organizzatrice del Tag Festival ha reso noto l’annullamento ufficiale dei due appuntamenti lirici in programma presso il parco archeologico delle Mura Timoleontee.
Niente da fare dunque per La Traviata di Giuseppe Verdi, prevista per il 28 agosto, e per la Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni, che avrebbe dovuto chiudere la rassegna il 12 settembre.
Secondo quanto comunicato dagli organizzatori, la decisione si è resa inevitabile a causa del venire meno delle condizioni logistiche e tecnico-organizzative necessarie per garantire la messa in scena di spettacoli di tale complessità. Un imprevisto che arresta una stagione che puntava a coniugare il grande repertorio operaio con la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico locale.
L’organizzazione ha rassicurato tutti gli spettatori che avevano già acquistato i tagliando: i biglietti saranno interamente rimborsati secondo le modalità che verranno rese note nei prossimi giorni attraverso i canali ufficiali e i punti vendita di riferimento.
L’interruzione delle date lascia l’amaro in bocca non solo agli appassionati di lirica, ma anche al tessuto sociale della comunità. Tra le pieghe del festival figurava infatti un articolato progetto di inclusione, pensato per coinvolgere la cittadinanza, le maestranze locali e diverse realtà del terzo settore in un percorso formativo e partecipativo a margine degli eventi sul palco.
Restano confermati l’impegno dell’associazione nel completare le pratiche di restituzione dell’importo dei titoli di ingresso e l’auspicio di poter riproporre in futuro le condizioni adatte per riportare l’opera dal vivo in una cornice suggestiva come quella delle Mura Timoleontee.
“Con grande rammarico si legge in una nota della compagnia- che, per sopraggiunte ragioni di ordine tecnico organizzative, e di
sicurezza, si è giunti alla determinazione di annullare l’esecuzione degli eventi “La Traviata” del 28 agosto 2026 e “Cavalleria Rusticana” del 12 settembre 2026, presso le Mura Timoleontee di Gela. Purtroppo, a causa di circostanze impreviste ed indipendenti dalla volontà della produzione, non
sussistono più le condizioni necessarie per garantire la qualità e la sicurezza dell’esecuzione di eventi di
di così alto valore artistico e simbolico.
Attorno all’esecuzione di queste opere lirico sinfoniche, si era costruito un progetto importante di
inclusione e riabilitazione, culturale e sociale, che vedeva protagonisti, insieme, artisti professionisti e
giovani con disabilità psichica. Il progetto proseguirà comunque attraverso altre esecuzioni in fase di
programmazione e la progettazione di una accademia di arti espressive e figurative.
Nel ringraziare gli spettatori che in prevendita hanno acquistato uno o più biglietti, per prendere parte agli spettacoli programmati, si comunica che saranno prontamente rimborsati mediante accredito sullo stesso mezzo di pagamento utilizzato, cosi come le istituzioni, gli enti e le aziende, che hanno sostenuto il progetto, a cui va sincera gratitudine”.
