
EcoRigen, Gela vuole volare: una squadra giovane per sognare in grande nel Volley Femminile
Una squadra quasi completamente rinnovata, un gruppo giovanissimo, uno staff di assoluto livello e una panchina affidata a un tecnico giovane e ambizioso. L’EcoRigen Nuova Città di Gela si presenta così al nuovo campionato di Serie B2 femminile ovvero con il coraggio di chi non si accontenta più di sfiorare il sogno.
Dopo una stagione nella quale i playoff sono stati ad un soffio, l’EcoRigen Nuova Città di Gela riparte con una convinzione ancora più forte e questa volta bisogna provarci fino in fondo. La nuova stagione è stata presentata nel segno dell’ambizione, con una rosa quasi completamente azzerata e ricostruita puntando soprattutto sulla freschezza, sull’entusiasmo e sul talento di un gruppo di giovanissime atlete.
È una scelta coraggiosa, quella del presidente Claudio Guarnera, che ha deciso di alzare ulteriormente l’asticella costruendo una formazione competitiva e affidandola a uno staff tecnico e organizzativo di primo livello. L’obiettivo non viene nascosto nemmeno dall’Assessore Di Cristina presente sulla terrazza a mare del controcorrente. Essere protagonisti in Serie B2 e giocare per le posizioni che contano è l’obiettivo minimo.
La grande novità in panchina si chiama Gianluca Aceto. Un coach giovanissimo, ma già con un percorso significativo nei campionati nazionali femminili di Serie B e B2 e con esperienze alle Finali Nazionali giovanili. Un tecnico che porta entusiasmo, idee e una forte cultura del lavoro. La società ha scelto di affidargli un progetto ambizioso, costruito sulla crescita di un gruppo giovane che dovrà trasformare entusiasmo e talento in una vera identità di squadra.
Al suo fianco ci sarà Chirdo, secondo allenatore, mentre la preparazione atletica sarà affidata a Massimo Catalano. Un team multidisciplinare completerà il progetto: il medico fisiatra dott. Abela, la fisioterapista Lorena Catania, il team manager Umberto Lugaro,, la responsabile delle risorse umane Ilenia Ilardo, il media manager Antonio Cosentino e l’addetta stampa Maria Teresa Corso tra i nomi noti. In campo, a guidare il gruppo, ci sarà ancora Giulia De Luca, confermata e indicata come capitano della nuova formazione. La società ha inoltre già avviato il lavoro di preparazione con il raduno e le prime sedute atletiche e tecniche al PalaLivatino.
Ma l’EcoRigen non è soltanto una squadra. È ormai un pezzo importante dello sport gelese, una realtà che ha saputo costruire intorno al volley un progetto fatto di competenza, passione, giovani e valori.
E proprio i valori rappresentano uno degli elementi più belli della storia recente della società . Nella scorsa stagione, infatti, una delle atlete dell’EcoRigen si è resa protagonista anche di un gesto di straordinaria generosità attraverso la donazione di cellule staminali, dimostrando come lo sport possa andare ben oltre il risultato di una partita. Perché una società sportiva vive di classifiche e vittorie, ma soprattutto delle persone che la compongono e dei valori che riesce a trasmettere.
La nuova EcoRigen nasce dunque da una scommessa che è quella di un gruppo giovane chiamato a crescere insieme, sostenuto da una società solida e da uno staff preparato. Una scommessa che non significa abbassare le ambizioni, tutt’altro. La società ha già chiaramente indicato la volontà di stare ai vertici della B2 e affrontare il campionato da protagonista.
La rosa giovane sarà chiamata a raccogliere un’eredità importante ovvero quella di una squadra che nella passata stagione è rimasta in corsa per i playoff fino alle ultime giornate, arrivando a giocarsi uno degli appuntamenti decisivi proprio contro Melilli.
Adesso, però, si volta pagina.
Il PalaLivatino vuole tornare a essere una casa piena di entusiasmo, il luogo dove una nuova generazione di giocatrici potrà crescere e dove Gela potrà tornare a coltivare un sogno sportivo importante.
Giovani, ambiziose, affamate. Sono queste le parole che meglio descrivono le nuove giallorosse.
E se nel volley, come nella vita, il talento conta ma il lavoro conta ancora di più, l’EcoRigen ha scelto la strada più affascinante ossia costruire il futuro senza paura.
