Arte in lutto: è morto il pittore Pino Tuccio

L’annuncio del Centro culturale “Salvatore Zuppardo”. Con la sua scomparsa Gela perde uno degli interpreti della propria identità artistica
04/06/2026
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L’arte di Gela è più povera da oggi. A 83 anni è scomparso il  pittore Pino Tuccio, artista conosciuto e apprezzato per il suo contributo alla vita culturale cittadina. A darne notizia è il Centro di Cultura e Spiritualità Cristiana “Salvatore Zuppardo”, che con un comunicato a firma del suo presidente Andrea Cassisi ha espresso cordoglio ricordando l’uomo e l’artista che per anni ha partecipato alle iniziative culturali promosse sul territorio.

Pino Tuccio è stato una presenza significativa nel panorama artistico gelese. Attraverso la pittura ha raccontato sentimenti, paesaggi e tradizioni, lasciando una testimonianza preziosa della sua sensibilità umana e creativa. Le sue opere sono state esposte in numerose manifestazioni culturali e hanno contribuito ad arricchire il patrimonio artistico locale.

La sua attività artistica è iniziata nel 1965 con la prima mostra presentata e sostenuta da Leonardo Sciascia che scrisse a suo tempo: “… nell’attuale confusione riconoscere il talento di Tuccio non c’è bisogno di specifica competenza: la sua è una specie di esplosione; al di là, direi, del giudizio competente. E tutte le esperienze e gli apporti che si possono inventariare nelle sue cose – Matisse, Picasso, l’espressionismo, una vena di liberty, un tanto di primitivo – in realtà contano poco o, se mai, contano come materiale isolante …”, da allora sono seguite mostre importanti recensite da critici e storici d’arte ma anche da poeti e scrittori illustri.

La sua scelta artistica a metà fra il naif e il moderno, si nutre di colori vivaci e di forme semplici dove sia i bimbi che le figure religiose prendono forme pure.

Poco tempo fa ha donato le sue opere alla chiesa Santa Lucia nella speranza che la sua eredità non si disperdesse e che si potesse organizzare una mostra permanente.

Il Centro “Salvatore Zuppardo” lo ricorda come un uomo disponibile, legato ai valori della cultura e della spiritualità, sempre pronto a condividere la propria esperienza artistica con quanti si avvicinavano al mondo dell’arte.

La notizia della sua morte ha suscitato commozione tra amici, estimatori e operatori culturali che ne hanno apprezzato il talento e l’impegno. Con la sua scomparsa Gela perde uno degli interpreti della propria identità artistica, ma il ricordo del suo lavoro continuerà a vivere nelle sue opere e nella memoria di chi lo ha conosciuto.

Le esequie si terranno sabato 6 giugno alle 16.30 nella chiesa Santa Lucia.

 

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