Gela – Il mondo crolla a pezzi e si parla ancora di elezioni di Gela, ombelico del mondo per taluni, di due anni fa, morte e sepolte. A che vale? La chiamano analisi politica. Ma l’uomo, si sa, riesce a filosofeggiare anche su una foglia di fico. Fa sorridere con quello che succede intorno. Pour parler, per soddisfare l’egocentrismo di taluni. Si parla di doppigiochi come se fosse una novità e invece è una notizia vecchia di due anni, e ci si scrive ancora su….Di fatto è successo che si parla di quei tentativi di scalata alcuni andati in fumo.
La candidata di quel tempo, Grazia Cosentino, inevitabilmente, è stata tirata in ballo e si sente in dovere di dire la sua.
“Le dichiarazione dell’ex candidato Scerra, mi impongono – per dovere di verità e correttezza- di dire la mia in qualità di ex candidata sindaco del centrodestra.
In questi anni, mi sono ben guardata dal rilasciare mie analisi politiche di quanto accaduto durante le elezioni. Il silenzio mantenuto , nel mio caso, è stato un esercizio di stile che contraddistingue in generale la mia vita e quindi anche il modo con il quale ho condotto la campagna elettorale.
Di certo, però , a seguito di quanto dichiarato da Scerra , la verità non può più attendere.
Lo dico senza preamboli: durante le fasi giustamente concitate del ballottaggio , l’ex candidato Scerra rimasto fuori dalla competizione elettorale , per quanto si sia affannato ieri a dichiarare di avere un accordo con il Sindaco, ha omesso di dire che , contestualmente , aveva un accordo anche con quel centrodestra che tanto aveva attaccato durante la campagna elettorale.
A giudicare da quel che ho sentito dalla sua viva voce nella trasmissione di ieri , aveva quindi un accordo sia con il centrodestra con la coalizione del Sindaco. Il fine , è chiaramente comprensibile a tutti : assicurarsi un posto in Giunta con chiunque fosse diventato Sindaco.
Strategia legittima ? Strategia opportunista?
Strategia da falsario della politica ?
Non competono a me queste valutazioni di merito . A me compete, piuttosto, ristabilire la verità evitando che la stessa sia macchiata .
Se il vaso di Pandora è aperto e non l’ho di certo aperto io ma Scerra , allora che si scoperchi in onore di una verità che non deve essere macchiata e a me allora l’onore ed il dovere di scoperchiarlo .
Il centrodestra, allora , scelse me come candidata ed io, ancora oggi, mi sento onorata di averlo rappresentato . Non entro nelle dinamiche che portarono a quella scelta , scerra da quanto ho ascoltato e da quanto già dichiarava in campagna elettorale , preferisce pensare sia stata una scelta imposta dall’alto come se fossi una candidata senza competenza a cui la vita stava regalando un biglietto per le stelle. Comprendo la visione distorta di scerra nell’analizzare i fatti senza tenere conto di un aspetto importante : nella vita come in politica , spesso, chi ci sceglie lo fa sulla base delle nostre capacità , della nostra abnegazione al lavoro ed al sacrificio.
L’ex candidato , con le sue dichiarazioni , ha solo confermato che il centrodestra fece bene a non scegliere chi, evidentemente, non rappresentava il centrodestra e contemporaneamente, stringeva accordi , al ballottaggio , con chiunque evidentemente, solo per interessi personali .
Questione di stile… e di competenza”.
