CastrumFavara – Gela 3-1
Stadio Giovanni Bruccoleri di Favara
32ª giornata di Serie D – Girone I
Arbitro: M. Molinaro
Assistenti: R. Lendaro, G. Lentini
A fine partita il Gela, dallo stadio Bruccoleri, esce accompagnato dagli applausi, dopo una competizione in cui, soprattutto nella ripresa, ha mostrato carattere e determinazione.
Nonostante il risultato, i biancazzurri hanno disputato un buon secondo tempo, affidandosi a una formazione giovane, con molti juniores in campo, capaci di mettere in evidenza cuore e spirito di sacrificio.
Contro un CastrumFavara obbligato a vincere, i ragazzi gelesi hanno lottato con intensità , senza però riuscire ad andare oltre. Tra i migliori in campo si è distinto il giovane Nicolò Berto di 18 anni, che ha messo in campo una prova di grande personalità , e Vincenzo Tuccio, ormai una certezza per continuità , tenacia e qualità , sia in fase offensiva che difensiva.

Il gol della bandiera arriva al 75’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Simone Giuliano toccare la rete, premiando gli sforzi della squadra.
Una sconfitta che non pesa sulla classifica: il Gela è già matematicamente salvo e può guardare con serenità al finale di stagione.
Imponente il sostegno dei tifosi biancazzurri, presenti e calorosi come fosse la prima giornata di campionato.
Infine, nell’ultima gara casalinga, sugli spalti ci saranno anche i ragazzi della comunità terapeutica protetta Kairos Ethos: un’iniziativa significativa all’insegna dell’inclusione sociale. Tra loro, anche due giovani promesse del calcio italiano, che sosterranno il Gela accanto alla tifoseria in curva.
Francesco Agati
