Gela – La città di Gela lancia un messaggio potente e inequivocabile contro la violenza sulle donne. In occasione della giornata dedicata al contrasto di ogni forma di abuso e discriminazione di genere, la statua di Cerere verrà illuminata di rosso, diventando il fulcro di una mobilitazione istituzionale e cittadina.
A presentare l’iniziativa è stata la Presidente della Commissione Servizi Sociali e Pari Opportunità Lorena Alabiso che ha sottolineato il valore simbolico del gesto: «Colorare di rosso Cerere significa dare luce a un tema che non può e non deve restare nell’ombra. Non è solo un atto commemorativo, ma un invito alla consapevolezza e all’azione».
Accanto a lei, nella definizione e promozione dell’evento, il Presidente del Consiglio comunale e l’Assessore alle Pari Opportunità, che hanno confermato il pieno sostegno dell’Amministrazione comunale. «La città deve sentirsi unita in questa battaglia – ha dichiarato l’Assessore Caci – perché la violenza sulle donne non è un fatto privato: è un problema sociale, culturale, e riguarda ognuno di noi».
L’iniziativa è l’accensione delle luci rosse su Cerere , alla presenza delle autorità, delle associazioni che operano a tutela dei diritti delle donne e della cittadinanza. Il Presidente del Consiglio Paola Giudice ha evidenziato come questo momento rappresenti «un gesto semplice ma dal grande valore educativo, soprattutto per le nuove generazioni».
L’evento rientra tra le attività promosse dal Comune per sensibilizzare sui temi della prevenzione, della protezione e del sostegno alle vittime. L’illuminazione di Cerere diventa così un simbolo di memoria, ma anche di rinascita e determinazione: un modo per ricordare chi non c’è più e per ribadire che la violenza non deve avere spazio, mai.
