Comodamente appoggiati …alla Nave greca

Accompagnatori non abilitati e, si spera, volontari, hanno permesso che i visitatori si appoggiassero alla struttura che sostiene la Nave.
21/03/2026
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Lavoro finito. Adesso i bagni del Museo dei relitto greci funzionano tutti. La defaillance si è presentata il primo giorno, quello dell’inaugurazione, quando la massiccia affluenza di pubblico aveva prodotto l’intasamento dei tubi di scarico dei servizi.

Sono stati necessari diversi interventi, tutti finalizzati ad adeguare la tubatura del water, troppo stretta. È stato necessario utilizzare una telecamera apposita per capire dove fosse l’otturatore,  è stata individuata, è stato cambiato il tubo che non faceva passare le acque nere e quindi adesso questo problema è stato archiviato.

Adesso si pone un altro problema: quello della sicurezza del relitto. In più di un’occasione, improbabili accompagnatori non abilitati e, si spera volontari, hanno permesso che i visitatori si appoggiassero alla struttura che sostiene la Nave di 2500 anni fa, anzi si sarebbero appoggiati essi stessi dando l’esempio negativo, nonostante i pochi custodi in servizio li avessero, in più di una occasione, redarguiti.

C’è di più. Un bambino problematico ha tentato di salire sul supporto dove è adagiata la Nave. Per fortuna e’ stato fermato in tempo, altrimenti il danno sarebbe stato incommensurabile rischiando di vanificare anni di lavoro di restauro e di assemblaggio.

Ricordiamo che per diventare guida turistica in Italia è necessario superare un esame di abilitazione nazionale indetto dal Ministero del Turismo. I requisiti fondamentali includono la maggiore età, il possesso di un diploma di istruzione secondaria (o superiore) o di una laurea triennale, la conoscenza certificata di almeno una lingua straniera (livello C1 o B2) e l’iscrizione all’elenco nazionale. Ma a Gela tutto è possibile.

“Si pone quindi il problema di isolare l’area con dissuasori – dice il direttore del Parco archeologico Ennio Turco – in grado di porre una distanza di sicurezza fra il pubblico e la Nave, invalicabile. Ne abbiamo parlato con la Soprintendenza ai Beni Culturali di Caltanissetta ed anche questa iniziativa deve essere messa in programmazione”.

Per fortuna fra le altre iniziative si attende la distribuzione delle guide tramite QRcode, annunciate tramite il nostro giornale dal sindaco.

Si attende,  inoltre, che la gestione del Museo dei Relitti greci passi sotto la giurisdizione del Parco archeologico di Gela. Si attende solo la formalizzazione e non dovrebbe essere lontana.

Si attende anche la riapertura del Museo archeologico. Il lavoro è avviato da tempo ma mancano le teche per completare l’allestimento, si prevede cmq che possano arrivare presto per completare l’allestimento ed aprire presumibilmente entro giugno.