Caltanissetta- La direzione dell’Asp di Caltanissetta risponde alla segnalazione del Sen. Lorefice sull’assenza del servizio di diabetologia.
“Il territorio nazionale soffre di una significativa carenza di medici; nonostante ciò, negli ultimi anni la Direzione ha intrapreso interventi importanti presso l’Ospedale di Gela per migliorare l’offerta sanitaria e la qualità dei servizi. In particolare:
rispetto al 2023 sono stati aumentati i posti letto attivi;
sono stati assunti 3 direttori di UOC, tra cui Nefrologia;
è stata stabilizzata una parte significativa di infermieri e OSS;
sono stati aperti numerosi cantieri e acquistate nuove attrezzature per milioni di euro;
sono in corso i lavori per la riapertura della nuova rianimazione, precedentemente chiusa a causa di difetti progettuali noti;
per l’UTIN è stato pubblicato il bando per la ricerca del Responsabile della UOSD e dei medici pediatri e anestesisti. Contestualmente, è stata rinvenuta nei locali destinati all’UTIN la presenza di un deposito con l’archivio delle cartelle cliniche del Pronto Soccorso di Gela, situazione immediatamente sanata; resta tuttavia da chiarire chi abbia autorizzato in passato tale utilizzo senza alcuna segnalazione o verifica.
per l’UTIN è stata inoltre richiesta all’Assessorato regionale alla Salute l’autorizzazione all’acquisto di tutte le apparecchiature necessarie, al fine di garantire il pieno funzionamento del reparto e il rispetto degli standard di assistenza.
Questi interventi testimoniano il costante impegno della Direzione Strategica nel potenziamento delle strutture, delle risorse umane e delle dotazioni strumentali, nonché nel miglioramento della qualità dell’assistenza.
In questo contesto, in riferimento alle osservazioni emerse da parte dell’Associazione “Diabete 3” sulla presunta carenza di attività diabetologica presso l’Ospedale di Gela, si ritiene opportuno fornire alcuni chiarimenti.
La Direzione aveva già affrontato la questione con una nota ufficiale in passato e si è nuovamente attivata a seguito delle criticità insorte in seguito alle dimissioni del medico specialista ambulatoriale in servizio presso il Distretto.
A tal fine sono stati intrapresi diversi tentativi per reperire nuove risorse:
attivazione di bandi e avvisi tramite le graduatorie provinciali, che purtroppo non hanno dato esito positivo;
pubblicazione sul sito aziendale di un avviso per 38 ore settimanali di diabetologia presso l’Ospedale di Gela, in attesa di riscontro da parte di specialisti diabetologi.
Parallelamente, per garantire la continuità assistenziale, l’Azienda ha immediatamente attivato, da due settimane, un ambulatorio dedicato ogni mercoledì pomeriggio all’interno dell’Ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela, con la presenza di un medico diabetologo supportato da due infermieri.
Ad oggi vengono assicurate le prime visite programmate e, per i pazienti che si presentano con prescrizione in classe U e B per il rinnovo del piano terapeutico, si procede immediatamente, senza alcun rinvio. Pertanto, le accuse di mancata presa in carico non trovano riscontro nell’attività effettivamente svolta.
La Direzione ribadisce il massimo impegno nel potenziamento dell’assistenza diabetologica e coglie l’occasione per ringraziare i medici, gli infermieri e tutto il personale sanitario dell’Ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela che, in questa fase complessa, stanno operando con professionalità e piena coerenza con la linea strategica aziendale, garantendo risposte tempestive e di qualità ai bisogni della collettività”.
