Gela – Negozi e abitazioni site al primo piano allagate, strade impraticabili; fango, detriti, mezzi di soccorso al lavoro per liberare le carreggiate.

La quiete dopo la tempesta. Quieta insomma! Perchè i gelesi che hanno subito i danni quieti non lo sono affatto ed il pericolo per le strade in uscita da Gela sono in agguato e si spera che non accada nulla di grave. Il Lungomare nord è impraticabile a causa del fango che ha invaso la carreggiata.
Come al solito. E’ bastata un’ora di pioggia fitta per far scatenare l’inferno.
Alle 2.30 il cielo si è aperto: con violenza l’acqua è venuta giù dal cielo e i danni sono ancora da quantificare.

A notte fonda il sindaco ha pubblicato questo avviso: “in queste ore il territorio di Gela è interessato da forti piogge e raffiche di vento.
