Catania – È mancato il prof. Giuseppe Cozzo, già ordinario di Idraulica dell’Università di Catania. Aveva 82 anni.
Gelese di nascita, figlio del tipografo Vincenzo, ha iniziato una carriera brillante pur restando umile.
Sposato con la prof.ssa Rosanna Pellegrino anch’essa di Gela, cognato dell’ ex consigliere comunale arch. Giuseppe Robilatte e del compianto ex assessore l’ing Pippo Trovato, si è trasferito a Catania dove ha avuto una lunga carriera scientifica e accademica costellata di successi, durante la quale ha svolto diversi incarichi quali direttore dell’Istituto di Idraulica, Idrologia e Gestione delle Acque, direttore di dipartimento (Dica e Dicar) e preside della Facoltà d’Ingegneria.
Componente del Consiglio di amministrazione dell’Ateneo, delegato e presidente della Commissione didattica con il rettore Antonino Recca.
La scomparsa del professore Cozzo rappresenta una perdita non indifferente per l’Ateneo di Catania, nel quale ha ricoperto ruoli di rilievo per competenza e dedizione, nonché per l’intero sistema universitario italiano. Figura di riferimento che ha dato un contributo rilevante alla Comunità accademica.
Il tutto con una dose imponente di umanità che ha profuso bel rapporto con i colleghi.
Il Rettore, il Senato Accademico e il Consiglio di Amministrazione hanno espresso cordoglio alla consorte, alle figlie e a tutti i familiari.
In particolare il Rettore Enrico Foti ha manifestato il suo dolore, raccontando episodi di vita vissuta, essendo stato suo allievo e provocando la commozione dei presenti.
Le esequie sono si sono tenute oggi alle 11:30, nella Chiesa di San Giuseppe in Ognina (Via Grasso Finocchiaro 41, Catania).
Notizie biografiche
1-11-2011 cessa dal servizio per dimissioni volontarie
1981-2011 professore ordinario di “Idraulica” (Università di Catania)
1980-1981 professore straordinario di “Idraulica” (Politecnico di Milano)
1973-1980 professore incaricato di “Meccanica dei fluidi” (Politecnico di Milano)
1971-1980 assistente ordinario di “Idraulica” (Politecnico di Milano)
1969-1970 ufficiale di complemento del Genio Aeronautico (I^ Regione Area, Milano)
1968 laurea in Ingegneria Civile sez. idraulica (Università di Palermo)
1961 diploma di maturità classica (Gela)
26-3-1943 nasce a Gela (CL)
• attività didattica
1981-2011 corso di “Idraulica” (Università di Catania)
1980-1981 corsi di “Idraulica” e di “Meccanica dei fluidi” (Politecnico di Milano)
1973-1980 corso di “Meccanica dei fluidi” (Politecnico di Milano)
• attività di ricerca
Ha svolto attività di ricerca sia di tipo numerico che sperimentale nel campo dell’idraulica
applicata ed, in particolare, sul moto vario nelle correnti a superficie libera, sulle reti di
drenaggio urbano, sugli scaricatori di piena, sulle formule di resistenza, sulla regolazione dei
laghi. Ha condotto, altresì, ricerche di laboratorio su modelli fluviali e di opere idrauliche sia
presso il Politecnico di Milano che presso l’Università di Catania.
E’ stato responsabile di varie ricerche CNR e MURST e coordinatore locale di progetti
nazionali di ricerca (ex quota 40%) su vari temi (transitori nelle correnti in pressione e
relative protezioni, dinamica della vorticità).
Su incarico del Ministero dell’Università e della Ricerca, dal 2001 al 2005 è stato coordinatore
nazionale di un gruppo di 16 progetti di ricerca nel campo dell’ambiente terrestre.
• attività organizzative (Università di Catania)
2006-2011 delegato del Rettore alla didattica e presidente della Commissione paritetica
di ateneo per la didattica
2005-2011 componente del Consiglio di Amministrazione
2000-2006 direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale
1993-1999 preside della Facoltà di Ingegneria
1991-1993 direttore dell’Istituto di Idraulica Idrologia e Gestione delle Acque
1989-1992 presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Ingegneria Civile
1982-1987 presidente del Consiglio di Corso di Laurea in Ingegneria Elettrotecnica
• altre attività
È coautore dell’edizione italiana di un testo di “Meccanica dei fluidi”, edito da McGraw-Hill.
Ecco chi era Giuseppe Cozzo. Niente protagonisti, niente interviste. Solo cultura e umanità.
