Rima – Due fratelli, due professionisti che si sono distinti in settori diversi accomunati non solo dal legame di sangue ma anche dalla modalità in cui hanno lasciato questo mondo.
Salvatore Turco stimato avvocato di Gela è mancato troppo giovane e improvvisamente all’affetto dei suoi cari mentre pronunciava un’arringa in Tribunale.
Pippo Turco è venuto a mancare altrettanto improvvisamente ieri mentre si trovava con la moglie Pia a Roma dove lavora la figlia Alessandra. Sarebbero rientrati oggi per trascorrere le feste a casa in famiglia.
Chi frequenta gli ambienti della cultura siciliana lo ricorda bene come professionista stimato e competente
Nel suo curriculo si annovenaro incarichi di Dirigente presso la Soprintendenza ai Beni Culturali ed ambientali di Caltanissetta, di Ragusa dove ha operato nel settore dei vincoli paesaggistici, dirigente presso il Museo della ceramica du Caltagirone ed in ultimo, presso il Polo museale di Gela, fino a 7 anni fa quando è andato in pensione.
Persona molto affabile, mite, disponibile e meticolosa. Affettuosissimo in famiglia anche con nipoti
Aveva compiuto 70 anni nel marzo scorso .
La salma rientera’ a Gela domani, non si conoscono ancora i particolari sulle esequie.
