Gela – Un inno alla pace tratto da Le Eunenudi di Eschilo ha aperto la cerimonia inaugurale del Liceo storico dedicato al tragediografo greco. Un grido di dolore ed una speranza di pace che da 2500 anni si alza inascoltata dalla terra dell’Ellade. I venti di guerra soffiano ancora e gli studenti del Liceo hanno interpretato il testo eschileo con l’impeto di chi esorcizza il male.


È iniziata così la nuova ‘era del Liceo Eschilo che dopo quasi un secolo di vita si rinnova, nei contenuti culturali con diverse branche di studio ed oggi anche nella struttura fisica.

Due anni di disagi per le lezioni, in cui i ragazzi sono stati dislocati in diverse scuole grazie alla collaborazione del Comune di Gela con la provincia, ente competente, e con le scuole che si sono rese disponibili.
Stamattina l’inaugurazione del nuovo Liceo, rinnovato con la ristrutturazione ma sempre uguale nella divisione dei spazi tradizionali. Una festa dei luoghi cari a tanti giovani ed ai professionisti che lo hanno frequentato in altri tempi.
Una festa a cui hanno partecipato in tanti: istituzioni, Forze dell’Ordine, rappresentanti politici, dirigenti scolastici, insegnanti e soprattutto studenti.

La festa della culla della cultura che si rinnova per dare spazio a nuove istanze conservando le radici della tradizione culturale che lo contraddistingue dal 1927.
Ecco cosa dice il Presidente della Provincia Walter Tesauro:

