Gela – I felici e gli scontenti: ci sono alla fine di ogni elezione. Peccato che queste elezioni non eleggono soggetti con potere ma solo volontari col il compito di segnalare problemi, disservizi, proposte che probabilmente non verranno mai vagliate. Ma questa consapevolezza non c’e’ stata fra gli interessati. Perfino la politica è scesa in campo e la sottopolitica dei sistemi …..
Il risultato è che ci sono comitati con figure che non hanno mai partecipato alla vita del quartiere, mentre chi si è speso ma non ha avuto sostenitori è rimasto fuori. Complice, come sempre, l’assenteismo…..!
Questa non è stata l’elezione delle circoscrizioni istituzionali, è stata una organizzazione su base volontaria. Non si va al Parlamento! Eppure l’entusiasmo è stato pari ad una election day!
Non si esercitare alcun potere, non è una carica.
Eppure chi non ha mai stato eletto l’ha considerata tale.
Vediamo quali sono gli enti istituzionali:
La municipalità rappresenta l’insieme delle autorità, dei funzionari e l’amministrazione di un comune. Nell’ordinamento italiano, il termine definisce anche enti di decentramento amministrativo subcomunale, specialmente in comuni derivanti da fusioni, o suddivisioni territoriali (circoscrizioni) di grandi città come Napoli, Roma o Bari.
La Circoscrizione è una unità territoriale nata per svolgere alcune funzioni di governo e per gestire servizi di base, in modo il più possibile vicino alla gente.
E cosa sono i Comitati di Quartiere : sono strumenti di partecipazione attiva che favoriscono il dialogo tra cittadini e Amministrazione. Attraverso assemblee e iniziative locali, contribuiscono a individuare bisogni, proporre soluzioni e migliorare la qualità della vita nei diversi quartieri della città.
