Riesi – Si è conclusa a Riesi, nell’entusiasmo, la settimana dal 24 al 29 novembre dedicata alle Giornata FAI per le scuole che, in tutt’Italia, permette a giovani studenti di “raccontare” e valorizzare luoghi e fatti storici del proprio territorio.

L’esperienza si è svolta in due giorni: il 27 novembre, i ragazzi della IIIA, IIIB, IVA del liceo scientifico Carafa di Riesi, espongono ai ragazzi di terza media la storia di Riesi. I colleghi della scuola superiore di I grado hanno partecipato con entusiasmo a questa esperienza, assieme ai loro alunni attenti e coinvolti attivamente, visto che il giorno prima a loro volta erano stati ciceroni per gli alunni della quinta primaria.
I nostri apprendisti ciceroni partono dalla piazza senatore D’Antona e, proseguendo per la piazza Garibaldi, descrivono la toponomastica e gli arredi della piazza, l’esterno e l’interno della Chiesa Madre.

In piazza Garibaldi due alunni, nelle vesti di Antonio Pignatelli e Maria Francesca De Moncajo con abiti d’epoca, spiegano lo scudo del casato Pignatelli.
Quindi si spostano nel corso Vittorio Emanuele verso i palazzi Inglese e Bartoli, la scalinata e la chiesa san Giuseppe e infine la chiesa valdese. I giovani ciceroni sottolineano anche la convivenza delle due professioni religiose – cattolica e valdese- che coesistono a Riesi in piena sinergia.
Importante anche il momento di inclusione riguardo gli arredi di piazza Garibaldi dedicato ai giochi dei fanciulli, per cui si ringrazia la professoressa Butera Rita e le figure di supporto
La manifestazione si è conclusa oggi 28 novembre con il taglio del nastro del primo QR code di Riesi, creato dagli alunni delle classi IIIA, IIIB e IVA del liceo scientifico Carafa in collaborazione con l’amministrazione comunale, l’architetto Pistone Domenico che ha curato tutta la grafica, la Dirigente del Carafa Quattrocchi Adriana, la dirigente dell’istituto comprensivo Carducci Romano Fillippina e le docenti del liceo scientifico Di Cristina Rosa e Di Cristina Valeria.
“Sono orgogliosa dei miei alunni e docenti – dice la Dirigente Scolastica del Carafa Adriana Quattrocchi – hanno sfidato vento e pioggia con il sorriso, sfoderando le armi più significate che una scuola possa fornire : studio, competenza, meraviglia e inclusività ai fini della sensibilizzazione e valorizzazione del patrimonio storico-ambientale.”
“Ho accolto con entusiasmo la proposta della Delegazione F.A.I. di Caltanissetta- dice la dott.ssa Filippina Romano D.S. dell’I.C. -che ha pensato di utilizzare la formula della passeggiata all’aperto, in compagnia delle nostre giovani guide per dare un forte segnale di incisività e impegno della Scuola nel territorio”.

Esperienza riuscitissima anche quest’anno che ha permesso di avvicinare gli studenti all’ambiente e alla storia del loro territorio.
