“In queste ultime settimane attorno alle vicende del Gela Calcio si è detto tutto e il contrario di tutto. Una situazione che, come ho sempre ribadito, non fa bene né alla città di Gela né tanto meno alla nostra squadra, che rappresenta un patrimonio sportivo, sociale e identitario dell’intera comunità”. Lo dice il sindaco di Gela oer richiamare le parti alla responsabilità.
“Ad un certo punto si è parlato dell’ingresso di nuovi investitori. Tuttavia, gli stessi soggetti coinvolti hanno successivamente chiarito, attraverso un proprio comunicato, di non essere investitori interessati all’acquisizione della società, bensì una struttura di consulenza incaricata di supportare eventuali percorsi di interlocuzione. Questo chiarimento impone a tutti un supplemento di responsabilità e di trasparenza.
Nonostante il tempo stia trascorrendo inesorabilmente, continuo ad essere fiducioso che il buon senso possa prevalere e che tutte le parti coinvolte possano contribuire a una soluzione positiva nell’interesse esclusivo del Gela Calcio.
Per questo rivolgo un appello sincero e diretto all’attuale presidente, Toti Vittoria, affinché trovi un momento di riflessione e si metta a disposizione per favorire una soluzione condivisa. Oggi più che mai occorre anteporre il bene della società, dei tifosi e dell’intera città a qualsiasi altra considerazione.
Desidero inoltre evidenziare che tutti i soggetti che sono stati contattati in queste settimane continuano, ad oggi, a confermare la propria disponibilità a dare un contributo concreto per garantire un futuro al Gela Calcio. Tra questi vi è anche Maurizio Melfa. È stato altresì più volte ribadito che l’eventuale percorso di rilancio della società non riguarderebbe soltanto i debiti sportivi, ma anche l’assunzione di responsabilità rispetto alle posizioni debitorie nei confronti dei fornitori e agli obblighi di natura erariale. Un principio che è stato rappresentato con chiarezza all’attuale proprietà.
Rinnovo pertanto l’auspicio che il presidente Toti Vittoria possa compiere un immediato ripensamento e definire, nelle poche ore che restano a disposizione, un passaggio che consentirebbe di salvaguardare il futuro del Gela Calcio.
Mi sento infine di esprimere una preoccupazione che credo appartenga a molti cittadini. Non vorrei che i continui rinvii, le indiscrezioni sulle presunte cordate e le dinamiche che si sono susseguite nelle ultime settimane si rivelassero soltanto un modo per arrivare agli ultimi istanti utili e poi cedere alla tentazione di trasferire altrove il titolo sportivo del Gela Calcio.
Una simile eventualità sarebbe incomprensibile sotto il profilo morale e rappresenterebbe una ferita profonda per la nostra comunità. Qualora dovesse verificarsi, ciascuno sarà chiamato ad assumersi le proprie responsabilità davanti alla città.
Ancora oggi esiste un gruppo di imprenditori e soggetti interessati pronto a fare la propria parte. Le condizioni per costruire una soluzione ci sono ancora. Ma occorre fare presto.
Gela merita chiarezza, responsabilità e rispetto. Il Gela Calcio merita un futuro.
