Gela – Una notte da sogno. Una notte con le stelle protagoniste. Il mondo onorico dei ragazzi si è trasformato in conoscenza a tutto tondo. È la “Notte stellata” dell’Istituto Comprensivo ‘Salvatore Quasimodo’ che ha dato un saggio di quanto la scuola può diventare poesia, arte e universo.
Quella di ieri è stata una serata sospesa tra cielo e terra, dove l’arte si è fusa con la scienza, la poesia con le stelle, e la scuola con il territorio.
Ha coordinato il vicepreside Valter Miccichè ed ecco un momento del saluto della dirigente.
L’Istituto Comprensivo “Salvatore Quasimodo”, guidato dalla dirigente prof.ssa Silvana Vinciguerra, ha regalato alla città di Gela un evento che resterà impresso nella memoria collettiva: “Notte stellata – Un viaggio tra le stelle, l’arte e la poesia”.
Nel abbiamo parlato con la dirigente Vinciguerra:
Il primo piano dell’istituto è stato illuminato da luci soffuse e da un entusiasmo contagioso, gli alunni si sono trasformati in narratori, poeti, astronomi e piccoli filosofi. In aula magna le loro voci hanno attraversato i versi di Leopardi, mentre gli sguardi si perdevano nella volta celeste, puntata dai telescopi che, come occhi antichi, scrutavano l’universo.
Accanto alle parole, i colori: la presentazione del capolavoro di Van Gogh, La Notte stellata, ha offerto al pubblico una lettura emozionale e simbolica, trasformando il celebre dipinto in un ponte tra il sogno e la scienza.

Non sono mancati i momenti in lingua inglese e francese, le letture teatrali, i canti e le riflessioni che hanno unito generazioni diverse sotto la stessa costellazione di emozioni.
«Aprirsi al territorio, dialogare con la città, costruire esperienze condivise che facciano crescere i nostri ragazzi come cittadini del mondo» – ha sottolineato la dirigente Silvana Vinciguerra, visibilmente soddisfatta per la grande partecipazione di famiglie e docenti.

La serata si è conclusa con l’osservazione astronomica guidata: Saturno ha salutato i presenti con la sua luce fredda e antica, come a suggellare un patto tra cielo e scuola.
Con “Notte stellata”, la Quasimodo si conferma una scuola capofila nella promozione di eventi culturali e scientifici, capace di trasformare l’apprendimento in meraviglia, la conoscenza in poesia e la comunità scolastica in un’unica, luminosa costellazione
