Gli sbandieratori di Gela al castello di Carini

28/09/2025
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Carini – Il Castello di Carini come sfondo ideale per uno spettacolo a tema medievale ideato dagli Sbandieratori di Gela.

 

Applausi e magia nella rievocazione storica “Carini Storica – Un Viaggio nel Tempo”

La città di Carini si è trasformata in uno straordinario palcoscenico medievale per l’attesissima manifestazione

“Carini Storica – Un Viaggio nel Tempo”, un evento che celebra ogni anno storia, tradizione e identità culturale siciliana.

Tra i protagonisti indiscussi della serata, gli Sbandieratori e Musici di Gela, che hanno saputo emozionare e coinvolgere il pubblico con uno spettacolo suggestivo fatto di evoluzioni acrobatiche, ritmi travolgenti e precisione coreografica.

Il gruppo gelese, arrivato in pullman insieme ai Tamburi di Biscari di Acate, si è esibito in Piazza della Repubblica, Piazza Duomo, Piano Barone e infine nel suggestivo Castello di Carini, location che ha amplificato la bellezza della performance. In un’atmosfera immersiva, le bandiere hanno disegnato scie colorate nel cielo, accompagnate dal suono potente dei tamburi e dall’entusiasmo della folla.

Carini, famosa per il suo castello e la tragica storia della Baronessa Laura Lanza, ha fatto da sfondo a una manifestazione dove passato e presente si sono incontrati. In questo contesto, il gruppo di Gela ha portato orgoglio, competenza e passione, confermandosi ancora una volta ambasciatore di cultura e tradizione.

 

I partecipanti all’evento del 27/09/25:

Valter Miccichè, Deborah Selicato, Giovanna Famà, Gianluca Giannone, Gessica Cocchiaro, Mario Refetto, Alex Lombardo, Diana Matraxia, Giulia La Cognata, Salvo Ferrara, Salvatore Spinello, Claudia Nardo, Clara Cocchiaro, Saro La Folaga, Giulio Scrivano, Mario Parisi, Samuele Casciana, Alessandro Ferro, Federico Fargetta, Pino Lentini, Ferdinando Baldacchino.

Un gruppo affiatato che continua a portare alto il nome della città di Gela, costruendo valori di appartenenza, impegno e bellezza, attraverso il linguaggio universale dell’arte e della tradizione.

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