Il giardino è un’area delimitata, in genere all’aperto, progettata e coltivata con piante, fiori ed elementi naturali. La sua funzione spazia dallo svago e riposo all’estetica e alla coltivazione botanica. Questa è la definizione di giardino: un luogo ameno, diletto del cuore e dell’occhio.
Quello che era un giardino, negli anni era diventato un luogo tetro, pieno di erbacce, animali selvatici e spazzatura. Grazie alla gente che non ha rispetto per l’ambiente ma anche grazie all’incuria delle amministrazioni che si sono succedute.
Sono stati necessari anni di lamentele meste, come quelle di cui sono capaci i gelesi e gli italiani in genere, articoli di giornali e soprattutto parole al vento, di quelle che non producono nulla, e finalmente sono iniziati i lavori di pulizia del giardino che costeggia il plesso Pirandello della scuola San Francesco- Capuana a pochi passi dall’Acropoli e dal Museo archeologico di prossima riapertura.
Adesso è arrivato il riscatto grazie alla perseveranza del presidente della Area Urbana 1 della zona Mulino a vento, Saverio Tomasi e di tutto il direttivo sono iniziati i lavori di pulizia e riqualificazione del giardino dell’Acropoli, in vista dell’inaugurazione del Museo Archeologico Regionale.

“Abbiamo lavorato tanto per riuscire in questo obiettivo- dice il presidente Saverio Tomasi – e adesso grazie all’Amministrazione Comunale e soprattutto all’assessore al decoro urbano Giuseppe Fava, ce l’abbiamo fatta. Fra poco il giardino sarà degno di questo nome ed è per me motivo di orgoglio”.

