Gela – Prima l’introduzione della tassa di soggiorno e poi la destinazione.
Sarà una riunione ‘pepata’ quella di oggi pomeriggio 16:30.
Sul tema della destinazione delle somme derivanti dalla tassa di soggiorno, finalizzata a comunicare alle associazioni datoriali come verranno impiegate nel periodo natalizio, Paolo Armando Grimaldi, Presidente FIPE Confcommercio di Gela, ha inviato una nota ufficiale al Sindaco Terenziano Di Stefano per esprimere il proprio disappunto.
“La tassa di soggiorno nasce con l’obiettivo di migliorare i servizi turistici e l’accoglienza – afferma Grimaldi – non certo per sostenere spese legate a eventi effimeri”.
Il solito escamotage per imbonite il popolo con le feste ma ignorare i servizi
“Per questo motivo, nella nota al Sindaco – continua Gramaldi – ho ritenuto opportuno indicare le priorità reali e più consone per incentivare il turismo nella nostra città, tra cui:
un INFO POINT turistico stabile, riconoscibile e funzionante;
· cartine e mappe della città, con itinerari, siti archeologici, percorsi naturalistici e culturali;
· cartellonistica stradale adeguata per orientare il turista;
· segnaletica orizzontale visibile (le strisce pedonali oggi sono praticamente inesistenti);
· rifacimento delle strisce blu invisibili e ambigue;
· illuminazione pubblica adeguata, in molte zone insufficiente per garantire sicurezza e percorribilità;
telecamere attive nei punti più critici per aumentare la percezione di sicurezza;
valorizzazione dei prodotti tipici locali con campagne dedicate e strumenti promozionali;
piani turistici strutturati e aggiornati sugli orari dei siti archeologici, musei e servizi;
aree di sosta organizzate e percorsi pedonali in sicurezza;
servizi igienici pubblici, totalmente assenti;
prevedere un aumento dei posteggi nelle aree commerciali e lungo il lungomare turistico, oggi gravemente insufficienti. La mancanza di parcheggi adeguati scoraggia i visitatori, penalizza le attività economiche e compromette l’accessibilità delle principali zone di interesse.
L’auspicio è che l’Amministrazione comunale voglia orientare l’impiego delle risorse verso interventi strutturali e coerenti con la finalità della tassa di soggiorno, garantendo un vero beneficio alla città, ai visitatori e agli operatori economici”.
