Iaglietti denuncia: “la raccolta differenziata è inadeguata”

Nella tassa rifiuti è prevista una quota extra (prevista per legge) che serve a coprire chi non paga
25/11/2025
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È iniziata senza avvertire la popolazione nel 2013, sotto l’amministrazione Fasulo con assessore Giuseppe Ventura. Dall’oggi al domani i gelesi si sono visti sottrarre, nottetempo, i maxi contenitori della spazzatura, dove erano abituati a conferire sotto casa. Poi la Tekra ha fatto la sua parte per creare il disordine. Nonostante ciò i gelesi si sono abituati a fare la differenziata. Due anni fa è arrivata la Impianti Srr ed è stata una festa.

Ma adesso secondo Diego Iaglietti componente del direttivo cittadino dí Fratelli d’Italia, la raccolta differenziata a Gela si è trasformata in un servizio inadeguato e insostenibile. Alza il grido di allarme: i condomini di Caposoprano e Macchitella chiedono interventi immediati

“La gestione della raccolta differenziata nel Comune di Gela continua a creare gravi disagi -dice Diego Iaglietti in una nota – in particolare nei quartieri ad alta densità abitativa, come Caposoprano e Macchitella, dove la presenza di numerosi condomini rende impossibile conservare in casa grandi quantità di rifiuti.

È inaccettabile che materiali voluminosi come plastica e cartone vengano ritirati con una frequenza insufficiente, costringendo intere famiglie dei condomini a convivere con sacchi, scatoloni e rifiuti accumulati per giorni.
Molti residenti si sono sentiti rispondere che possono recarsi autonomamente presso la discarica: un suggerimento irrealistico, soprattutto per chi lavora tutto il giorno e non può dedicare altro tempo a ciò che dovrebbe essere gestito da un servizio pubblico efficiente.

I cittadini gelesi, e in modo particolare coloro che vivono nei condomini dei quartieri più popolosi, pagano tasse in continuo aumento e non possono essere costretti a “fare un secondo lavoro” per sopperire alle carenze del sistema.
È lecito chiedersi: paghiamo la tassa rifiuti per un servizio completo o per svolgere da soli ciò che dovrebbe fare il Comune?

A ciò si aggiunge una pratica profondamente ingiusta: all’interno della tassa rifiuti è prevista una quota extra (prevista per legge) che serve a coprire chi non paga12. In altre parole, i cittadini corretti – molti dei quali vivono proprio nei condomini dove maggiore è la produzione di rifiuti – devono farsi carico dell’evasione altrui senza ricevere in cambio un servizio adeguato.

Per questi motivi si chiede all’Amministrazione comunale di:

procedere a una riforma completa e urgente del servizio di raccolta differenziata;

istituire un calendario di raccolta differenziato per quartiere e per tipologia di abitazione, con particolare attenzione ai condomini di Caposoprano e Macchitella;

aumentare immediatamente la frequenza del ritiro di plastica e cartone nelle zone a maggiore produzione;

garantire che la tassa rifiuti sia proporzionata ai servizi realmente erogati, evitando ulteriori aggravi per i cittadini in regola.

I residenti dei condomini di Gela chiedono rispetto, efficienza e trasparenza. Non si tratta di semplici lamentele, ma di necessità concrete, legate al decoro urbano, alla salute pubblica e alla qualità della vita quotidiana.

L’Amministrazione è chiamata a intervenire senza ulteriori ritardi, perché una città moderna merita un sistema di raccolta rifiuti funzionale, organizzato e soprattutto giusto”.

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