Oggi parliamo di sport come occasione di sviluppo. Ce ne parla Francesco Agati
Gela – Il Gela Calcio, neo-promosso in Serie D, già inizia a pensare alla prossima stagione, 2026/27 da protagonista, mirato a puntare alla serie C.
L’antico stadio “Vincenzo Presti” (4.200 posti) è una fortezza inespugnabile per le squadre avversarie; il Gela Calcio è considerato “un bene immateriale della Sicilia meridionale”.
Una squadra di Serie D costa dai 300.000 e possono superare gli 1.150.000 euro per club di punta come il Gela Calcio, da considerarsi, staff tecnico, amministrativo, trasferte, gestione stadio e iscrizione, che include anche fideiussioni.
La presenza di tifosi non è mancata in questa stagione, giunto fino ad oggi al numero record di circa 4000 spettatori contro la Nissa, partita vinta per uno a zero e, festeggiamenti andati avanti anche dopo diverse ore dal fischio finale. Quest’anno i costi dei biglietti variano dai 5,00 euro per gli studenti in curva. agli 16,00 euro in altri settori.
Lodevole è l’iniziativa di inclusione sociale promossa dal Dirigente Francesco Salsetta, che mira a coinvolgere i soggetti più fragili.
Altra importante iniziativa della società, fare conoscere la sabbia, i reperti, la storia, gli edifici stile liberty di Gela all’Italia intera.
Le buone intenzioni, lo spirito di appartenenza e, la passione, non basta, ora occorrono i grandi sponsor, che credono nel territorio della città greca di Gela, il ritorno economico è garantito, la società si sta già attrezzando per migliorare lo stadio con nuovi banner pubblicitari da posizionare a Est e, a ovest dell’impianto sportivo.
Domenica arriva l’Acireale che ricorda le storiche battaglie del campionato interregionale del 1988, si prevede un grande spettacolo all’interno del rettangolo di gioco e, sugli spalti che saranno gremiti in ogni ordine di posto.
Il progetto sportivo mira a ridare lustro alla storia calcistica di Gela, con uno spirito di identità forte e una squadra competitiva ma occorre la collaborazione di tutti.
Francesco Agati
