Il far west della sera e la paura…

27/05/2026
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Gela – È un far west ogni sera, le strade sono invase da persone che scappano e gazzelle o auto delle forze dell’ordine che le inseguono. Le motivazioni possono essere tante ma uno è il comune denominatore:  quella del commercio della droga.

La gente è spaventata. Si affaccia dai balconi e si chiede cosa stia accadendo. Cerca spiegazioni. Ma è facile immaginare anche se non sempre ci sono le risposte immediate delle istituzioni. La notte l’ inseguimento e dopo due giorni la velina per descrivere i particolari dell’azione. E le chiamate alle redazioni proliferano.

Ma il nocciolo della questione resta uno solo: la sicurezza della città in mano ad organizzazioni radicate nel territorio che soddisfano una imponente domanda.

Sirene spiegate nella notte, auto civili che sfrecciano e auto blu che inseguono. E la paura aumenta.

Da qualche anno le forze dell’ordine e la Procura hanno indicato il centro storico come cuore nevralgico del mercato della droga.

Di recente una nuova area viene presa di mira: via Crispi, corso Salvatore Aldisio dove avvengono gli inseguimenti,  non ultimo quello di ieri sera; e quello di tre giorni fa. E poi le strade adiacenti come via Amendola, via Fratelli Bandiera, Via Risorgimento, via Buscemi ,via Martorana e strade limitrofe, dove ragazzi attendono i fornitori davanti a case di nonni morti.

E monta la paura dei residenti che temono di scendere in strada per una semplice passeggiata col cane, o per prendere una boccata d’aria refrigerio dalla calura estiva.

Mentre accanto alle Mura federiciane meta di serate culturali estive, una grande buca è la causa di rocambolesche cadute di giovani  centauri.

Le feste non bastano a coprire crateri di disagi. È la polvere sotto il tappeto del degrado che non si spazza via alzando il volume della musica.

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