Il PLI avanza proposte per la sicurezza pubblica

Invita il Sindaco a richiedere una audizione presso l'Ufficio del Capo dell'ordine e della sicurezza pubblica in provincia di Caltanissetta
31/10/2025
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Riceviamo e pubblichiamo la nota del PLI di Gela sottoscritta dal segretario cittadino Gianni Incardona.

 

“Il Partito Liberale Italiano, nel corso della consueta riunione settimanale del direttivo, ha riflettuto sulla situazione di disagio che negli ultimi mesi nella nostra città, con attacchi delinquenziali che mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini, non ultimo il gravissimo fatto di sangue che ha coinvolto il Parroco della Chiesa del Carmine Don Nunzio Samà, al quale rivolgiamo, al Vicario Foraneo Don Giuseppe Petralia, la nostra più sincera solidarietà.

Riteniamo non bastino gli attestati di fraterna vicinanza dell’amministrazione comunale e delle forze politiche, quando nella nostra città si verificano giornalmente gravissimi episodi di cronaca nera da parte della criminalità organizzata e non, di spaccio di stupefacenti nelle più disparate zone dell’agglomerato urbano. Nei cittadini v’è la percezione di un territorio completamente privo di punti di riferimento per la loro sicurezza e per quella delle loro famiglie, con situazioni di assoluto disprezzo e con assenza delle più elementari regole del vivere civile in cui sembra favorirsi il trait delinquenziale di adulti e minori.

L’amministrazione ha fatto tesoro e si è concentrata sulla disamina, anche a mezzo stampa, del Procuratore Capo del Tribunale dei minori di Caltanissetta Dott. Cosentino, e dei primi bilanci dell’attività della Procura di Gela, specie nei punti in cui si fa riferimento alla facilità con cui la manovalanza criminale si dota di armi, e allo sviluppo incontrollato nel nostro territorio di stupefacenti maggiori e minori ? Tutto ciò, benchè, grossi colpi sono stati inferti, nell’ultimo periodo, dalle Forze dell’Ordine alla criminalità organizzata e non.

Siamo sicuri di avere percorso tutte le strade che portano al riconoscimento dell’inarrestabile e preoccupante aumento dei disturbi psichiatrici sia in età evolutiva e sia degli adulti, benchè sia presente nel nostro territorio un reparto di Psichiatria che soffre delle annose carenze di personale e strutturale, comuni a tutte le realtà ospedaliere.

I servizi sociali, l’assessore alla P.I. i Dirigenti scolastici sono a conoscenza del forte aumento di patologie come ansia, depressione, fobie, severi disturbi alimentari, autolesionismo, fatti di bullismo, casi eclatanti di suicidio, espressione tutti di alterato rapporto nei cambiamenti della società, dello sfaldamento dei legami familiari e sociali, di una caduta dei limiti, e di un collasso del sistema educativo?

Riteniamo,  nell’ambito di una opposizione realmente costruttiva, al limite della collaborazione, di invitare il Sindaco e l’amministrazione comunale a richiedere con urgenza una audizione presso l’Ufficio del Capo dell’ordine e della sicurezza pubblica in provincia di Caltanissetta, il Prefetto di Caltanissetta, perchè il livello di guardia nella nostra città rischia seriamente di essere superato.

E sarebbe opportuno che l’amministrazione comunale organizzasse, in accordo con tutte le forze politiche di maggioranza e di opposizione, una giornata di studio e di approfondimento del fenomeno, con il coinvolgimento della Procura di Gela, della Procura del Tribunale dei minori di Caltanissetta, del Presidente del libero consorzio di Caltanissetta e dei Deputati regionali del territorio, dell Direttore Generale dell’ASP, degli Assessori ai servizi sociali e della pubblica istruzione, del Vicario Foraneo Don Petralia, dei Dirigenti scolastici e dei rappresentanti dei Genitori e degli Alunni, e dei sindacati”.

 

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