Milano – Immerso nei pensieri, taciturno quasi schivo, eppure perfettamente integrato nella realtà siciliana che vive intensamente da anni, Emanuele d’Ambrosio, pugliese di nascita ma gelese di adozione e per vocazione, è emerso nella realtà isolana due anni fa come poeta, adesso sveste questi panni, ma solo per il momento, per tornare a quelli di professionista della fisioterapia applicata alla metodologia sportiva. “Ad ogni centimetro della tua pelle” è il titolo del suo primo libro e adesso in anteprima a Milano ha presentato il suo nuovo libro “Le espressioni della forza”.

Un poeta che non dimentica le radici professionali del suo quotidiano e, seguendo l’etimologia dell’identificativo del cognome, parte alla grande nella realtà ‘ambrosiana’ con il rigore scientifico che contraddistingue ogni prodotto culturale che porta la sua firma.
D’Ambrosio propone il metodo Bosco che con una innovativa tecnologia laser e sonar che permette di computare e ottimizzare le espressioni della forza.
Emanuele d’Ambrosio riconosce in Carmelo Bosco di origini siciliane un legame un legale ideale col maestro e punto di riferimento la cui opera continua a ispirare il lavoro di chi, come lui, crede nella scienza dell’allenamento come strumento per comprendere e migliorare le espressioni della forza; anche lui risiede in Sicilia e ne ha assorbito l’essenza, fra mare e ispirazione naturale.
Al CrossFit Corsico nel milanese, in occasione del corso di formazione per tecnici di pesistica olimpica organizzato dalla FIPE – Federazione Italiana Pesistica, è stato presentato in anteprima nazionale il nuovo libro di Emanuele d’Ambrosio, intitolato “Le espressioni della forza – La metodologia di Bosco per il condizionamento neuromuscolare attraverso il Bodygon”, edito da Calzetti & Mariucci, casa editrice ‘faro di riferimento’ in Italia per la divulgazione scientifica e tecnica applicata allo sport.
Durante il corso, che si è tenuto con la collaborazione del tecnico FIPE Michele Piazza, d’Ambrosio è stato protagonista di una sessione formativa dedicata all’utilizzo del Bodygon, dispositivo brevettato insieme ai suoi soci Danilo Argentiero, Giuseppe Argentiero ( nella foto sottostante) e Mirco Cirimbilli, oggi sponsor ufficiale FIPE.

Il Bodygon rappresenta un’evoluzione tecnologica che riprende le linee direttive del pensiero scientifico di Carmelo Bosco, indimenticato scienziato dello sport di fama mondiale. Grazie a una tecnologia laser e sonar, il dispositivo consente di monitorare parametri fondamentali come velocità, potenza, picco di velocità, tempi di recupero e altre variabili che permettono di applicare in modo efficace i protocolli e le intuizioni metodologiche sviluppate da Bosco.
Il libro, che trae ispirazione dal suo genio e dalla sua visione, non si limita a ripercorrerne l’eredità, ma raccoglie e rielabora una vasta gamma di metodologie di condizionamento neuromuscolare, derivanti dalle più efficaci proposte sviluppate nel tempo dai grandi padri della teoria e della metodologia dell’allenamento, dei quali Bosco rappresenta il più alto esempio della scuola italiana.
La prefazione è firmata da Sebastiano Corbu, allenatore della Nazionale Italiana di Pesistica Olimpica, che utilizza il Bodygon presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” di Roma.
Il volume sarà disponibile nei prossimi giorni e si propone come un trait d’union tra la tradizione scientifica e le moderne tecnologie di monitoraggio, restituendo centralità alla cultura metodologica italiana nell’allenamento della forza.
Nota biografica
Emanuele d’Ambrosio è laureato in Scienze Motorie all’Università di Urbino, perfezionato in Riatletizzazione Motoria presso l’Università di Chieti, diplomato Massofisioterapista e MCB. È tecnico federale di pugilato e di pesistica olimpica, formatore e co-titolare del brevetto Bodygon, dispositivo per l’allenamento e la valutazione della forza, della potenza e della velocità, adottato anche dalla Nazionale Italiana di Pesistica Olimpica.
Vive e lavora a Gela, in Sicilia, dove svolge attività di preparatore atletico e divulgatore scientifico nell’ambito delle scienze motorie.
Non è alla sua prima pubblicazione: la sua opera d’esordio è stata infatti una raccolta di poesie, intitolata “Ad ogni centimetro della tua pelle”, un lavoro di tutt’altra natura ma che testimonia la stessa passione per la ricerca, la misura e la profondità che oggi ritornano, in chiave scientifica, nel suo nuovo libro.
