I tifosi del Gela Calcio per assistere le partite nel proprio stadio potrebbero attendere fino ad ottobre inoltrato.
Il Gela Calcio riparte con una nuova proprietà, quella di Maurizio Melfa che da subito deve fare i conti con un problema tutt’altro che secondario: lo stadio «Vincenzo Presti» non sarà disponibile per l’inizio della nuova stagione; costringendo la società bianco-azzurra a individuare un impianto alternativo per le prime giornate di campionato di Serie D.
La questione dell’impianto rischia di condizionare sensibilmente l’avvio del campionato.
Il termine previsto era stato fissato alla fine di agosto, ma appare ormai certo che la scadenza non verrà rispettata. Per rivedere il Gela Calcio nel proprio stadio potrebbe essere necessario attendere fino ad ottobre inoltrato.
La società dovrà quindi trovare una soluzione alternativa per disputare le prime partite casalinghe della stagione. Una difficoltà non soltanto logistica, perché giocare lontano da Gela significa anche privarsi di molti sostenitori.
Il presidente Maurizio Melfa e la nuova società ancora una volta avrà bisogno della solidarietà della città; quello che sta avvenendo non è colpa della società Gela Calcio ma, dei ritardi ingiustificati della politica che alle parole non ha fatto susseguire i fatti.
Francesco Agati
