Mentre gli ambienti politici di Mazzarino sono in fibrillazione dal momento in cui hanno preso la decisione di presentare la mozione di sfiducia, il sindaco Domenico Faraci ostenta calma ed ironia.
In un video racconta come siano stati vissuti momenti dai contorni farseschi quando il gruppo dei “ficarriani” si è presentato all’ufficio protocollo per depositare un documento di 25 pagine che, nelle parole di Faraci, rappresenterebbe un esperimento di ingegneria digitale applicata alla politica.
Non si è trattato di una consegna discreta: l’arrivo sarebbe avvenuto secondo un protocollo trasformando un adempimento amministrativo in un gesto dal forte valore simbolico.
L’ironia, secondo il sindaco, sta tutta nel contenuto: un documento di 24 pagine che, nonostante la sua imponenza formale, non riuscirebbe a svolgere il compito essenziale di ogni atto politico — spiegare con chiarezza il perché delle proprie richieste.
La critica è lapalissiana: l’intelligenza artificiale sarebbe stata utilizzata non per chiarire o approfondire, ma per colmare il vuoto argomentativo, producendo una struttura burocratica complessa che finirebbe per nascondere l’assenza di motivazioni amministrative sostanziali.
