Gela – Il silenzio delle ultime settimane in casa Pli, aveva una motivazione.
Il commissario del partito dott. Gianni Incardona, avrebbe manifestato alla dirigenza l’impossibilità di portare avanti il suo incarico per motivi professionali e personali.
Di fatto la copiosa produzione di comunicati stampa che hanno dato luce ad un partito che da qualche anno era silente, insieme all’ incarico nazionale del leader Grazio Trufolo, si è interrotta da un paio di settimane e, scava scava, dagli ambienti politici di centrodestra è emersa questa indiscrezione, infarcita da motivazioni legate alla gestione della politica sul piano locale.
La sua partecipazione ad incontri e dibattiti avrebbe acceso l’interesse, intorno alla sua figura, di altri partiti ma Incardona non avrebbe risposto ad alcun invito.
