Prosegue a Gela l’impegno della Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro nell’ambito del progetto nazionale “AIRC nelle Scuole: incontri con la Ricerca”, un’iniziativa che porta ricercatori e docenti nelle aule per diffondere la cultura della prevenzione e dei corretti stili di vita.
Domani, martedì 24 febbraio 2026, si terrà una conferenza presso gli IC Quasimodo e Don Milani di Gela. Si replica il 26 presso l’Istituto Morselli-Sturzo. Relatrice sarà la prof.ssa Veronica Vella, professoressa associata di Endocrinologia presso il Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale dell’Università degli Studi di Catania (Ospedale “Garibaldi – Nesima”).
Entrambi gli incontri affronteranno un tema di grande attualità: “L’importanza dei corretti stili di vita per la prevenzione dei tumori”.
L’appuntamento rientra in un più ampio calendario di iniziative promosse dalla delegazione AIRC sul territorio gelese, con l’obiettivo di sensibilizzare studenti, docenti e cittadini sull’importanza della prevenzione oncologica.
A sottolinearlo è Graziella Condello, storica referente dell’AIRC a Gela, che evidenzia come l’impegno della fondazione non si limiti alla raccolta fondi: «La Fondazione AIRC da oltre 25 anni propone le Uova della Ricerca per potere finanziare progetti di ricerca oncologica. Ottima cioccolata, priva di glutine, fondente o al latte, disponibile in diverse pezzature. Grazie al contributo di persone sensibili l’AIRC continua a finanziare ogni giorno circa 5.400 ricercatori impegnati nella lotta contro il cancro, trasformando speranze in risultati concreti».
Ma accanto alla raccolta fondi, centrale è anche l’attività educativa: «Noi facciamo prevenzione attraverso i numerosi incontri con gli studenti di ogni ordine e grado. Già a novembre il ricercatore AIRC è stato per due giorni a Gela, dove sono state realizzate due conferenze scolastiche, oltre a un corso di formazione per gli insegnanti della scuola Ettore Romagnoli e una conferenza cittadina».
Un impegno costante che unisce informazione scientifica, educazione sanitaria e sostegno concreto alla ricerca. La campagna pasquale “L’Uovo della Ricerca” rappresenta infatti la principale fonte di finanziamento per i circa 5.400 ricercatori AIRC che ogni giorno lavorano per rendere il cancro sempre più curabile.
A Gela, ancora una volta, scuola e ricerca camminano insieme nel segno della prevenzione e della salute.
