Gela – Non se ne vedevano da mesi, nella zon di accesso a sud di Gela. E adesso ce ne sono due. Nella stessa area, uno accanto all’altro. E la guerra dei circhi equestri è servita. In realtà la guerra vira verso il Comune di Gela: l’ufficio competente dello sviluppo economico infatti ha rilasciato due autorizzazioni in due momenti diversi ma a distanza di pochissimi giorni.
E i responsabili delle strutture circensi si sono rivolte ai legali per dirimere la questione. Getta acqua sul fuoco il responsabile Torres spiegando che a Gela non esiste un regolamento che preveda questa clausola.
E sentiamo il direttore Zavatta

Due circhi a distanza di pochi metri non possono lavorare: la gente non sa cosa scegliere e ci perdono tutti. Peraltro la questione diventa anche familiare visto che si tratta di due diramazioni della famiglia Orfei che da generazioni porta in giro per il mondo l’arte circense: uno Circo d’Europa e l’altro di più modeste dimensioni.
Stasera si comincia e si vedrà!
Sarebbe bastato spostare di qualche giorno una delle due autorizzazioni e tutto andava per il verso giusto. Bambini contenti di potere assistere agli spettacoli e artisti pure. E invece…
Alla fine lavorano tutti e i bimbi sono contenti
Alla fine vince il buon senso e tutti al lavoro:
