La zia Concetta chiede perdono a Don Nunzio

05/11/2025
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Gela – Dopo quindici giorni dall’aggressione che lo ha visto vittima di un accoltellamento, Don Nunzio Samà è tornato a celebrare nella sua chiesa, accolto da un abbraccio commosso della comunità parrocchiale, degli amici e dei fedeli.

Tra i presenti anche zia Concetta, parente stretta del giovane aggressore, che si è fatta avanti per chiedere pubblicamente perdono a nome della famiglia. Un gesto forte, che Don Nunzio ha accolto con la stessa umanità che lo ha contraddistinto in tutta questa vicenda.

La sua storia ha ormai varcato i confini locali, diventando un caso nazionale. Oggi, ‘La Vita in Diretta’ su Rai 1 ha trasmesso un nuovo servizio dedicato al parroco, con un’intervista in cui Don Nunzio ha ribadito un messaggio di pace e perdono: *”L’ho già perdonato. So che non è stato un gesto pienamente consapevole: il ragazzo soffre di disturbi mentali e aveva sospeso la terapia e tre giorni prima dell’episodio cruento  aveva subito un TSO.”

Secondo il racconto della zia, nei giorni precedenti l’aggressione il giovane si era avvicinato molto alla fede, ma frequentava una parrocchia diversa da quella del Carmine, dove poi si è verificato l’episodio. ” Non è un mostro – ha detto- è una persona malata” .

Il ritorno di Don Nunzio è stato un momento carico di emozione, ma anche di forza che ha  testimoniato il valore autentico del perdono cristiano, vissuto in prima persona da un uomo che, suo malgrado, è diventato simbolo di resilienza e umanità.

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