Vi presentiamo l’albero dell’ inclusione
Ma perché è stato chiamato in questo modo?
Ce lo spiega il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Massimiliano Giorrannello che ha ideato il progetto per il suo quartiere come era nel suo programma di valorizzazione della zona San Giacomo.
” Si tratta di un progetto di inclusione creatività e solidarietà: – dice – che nasce in parrocchia un progetto di comunità per ragazzi con disabilità, nato dal basso, fatto di cuore, volontà e collaborazione, che ha visto nella creatività all’uncinetto un’opportunità concreta di inclusione per ragazzi con disabilità e per le loro famiglie”.
“Tutto è iniziato parlando con la dott.ssa Nuccia Vella – racconta l’ideatore – in parrocchia San Giacomo orbitano ragazzi con disabilità diverse e tante abilità. Abbiamo pensato di coinvolgerli in un’attività che fosse semplice, manuale e creativa. Alcuni sono riusciti a realizzare catenelle all’uncinetto, le mamme si sono sentite coinvolte e utili, e in breve tempo il progetto è cresciuto».

In due mesi di lavoro, grazie alla partecipazione di circa 40 mamme e nonne, e con l’aiuto di numerosi sponsor locali che hanno donato lana, materiali e persino strutture in ferro (lavorate gratuitamente dai ragazzi del CIRS), l’iniziativa ha preso forma concreta. Il Comune non ha speso nulla, ma ha offerto supporto istituzionale e ha contribuito a reperire sponsor.
«Abbiamo coinvolto anche persone esterne alla parrocchia, altre comunità, famiglie. È diventato un progetto cittadino, ed è questa la soddisfazione più grande: vedere tante mani unite per un obiettivo comune, che fa bene a tutti».
L’accensione è avvenuta stasera alle 19 ed è stata una grande festa.
