L’Asp parla di dieci medici al Pronto soccorso

18/06/2026
18/06/2026
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La Direzione Aziendale dell’ASP di CCaltanissettadice la sua sulla gestionedel pronto soccorso chiamando illazioni le notizie sul numero esiguo di personale per serenità dei cittadini.

“Per evitare un ingiustificato allarme sociale – si legge in una nota –  alimentato da posizioni strumentali – talvolta provenienti da contesti interni che sembrano avere il solo interesse di denigrare l’operato dell’ospedale di Gela – si precisa che la copertura dei turni e l’assistenza sanitaria sono costantemente garantite.
L’organico del Pronto Soccorso non si limita ai soli medici strutturati: l’Azienda ha infatti provveduto a contrattualizzare ben 10 medici libero-professionali,  impegnati a supporto delle attività dei reparti di emergenza-urgenza, i quali vengono remunerati alla tariffa di 85 euro l’ora, la medesima riconosciuta ai medici interni che svolgono i turni a supporto del Pronto Soccorso.
Infatti, nell’ottica di una gestione sinergica e integrata delle risorse umane disponibili, la Direzione ha formalmente richiesto a tutte le Unità Operative del presidio di collaborare attivamente con il Pronto Soccorso per supportare l’area di emergenza. Si tratta di un modello organizzativo di condivisione dei carichi di lavoro già felicemente adottato con successo in numerose altre realtà ospedaliere della Regione Siciliana, volto a ottimizzare le forze in campo e a garantire la massima sicurezza delle cure.
La Direzione Aziendale ribadisce il proprio ringraziamento a tutto il personale medico e sanitario che, con abnegazione e professionalità, assicura quotidianamente i servizi all’utenza, e respinge con fermezza ogni tentativo di speculazione che possa incrinare il rapporto di fiducia tra l’Ospedale di Gela e la comunità locale”.

In pratica sono i medici di altri reparti che, finito il loro turno, coprono le ore di carenza al Pronto soccorso.

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