
Gela – Sono iniziati i lavori sul sito del lembo di Necropoli del V secolo a. C. rinvenuta in via di Bartolo, ma ancora è presto per dire che il pericolo è passato.
Sono stati necessari solleciti, proteste, fiumi di parole per arrivare all’iniziativa che, alla fine, è stata del Comune di Gela, previa autorizzazione della Soprintendenza ai beni culturali di Caltanissetta che detiene la competenza su sito.
I tecnici sono già da ieri al lavoro per rimuovere le erbette che sono cresciute nel frattempo, vista l’umidità eccessiva che si era formata con la codensa nel corso degli ultimi mesi, ovvero da novembre a oggi, da quando le condizioni meteorologiche hanno permesso l’arrivo di piogge copiose, ma il lavoro ancora è lungo perché la condenza persiste e la nuova turbina che dovrebbe permettere una maggiore aerazione non è stata apposta.
Si vedrà nei prossimi mesi se questo intervento sarà efficace, altrimenti c’è il rischio che il tesoro archeologico possa essere rimosso.
Il quartiere è rinato, i residenti si sono impegnati. Hanno adornato ogni angolo. I visitatori si sono presentati in decine di migliaia dal 30 luglio in poi. Mantenere il lembo di necropoli è necessario per quella zona.

