Gela – I lavori sono iniziati ma lo sciopero continua. Un’altra giornata di sciopero al Liceo delle Scienze Umane Economico sociale.
Gli studenti si erano preparati già da lunedì realizzando cartelloni e striscioni e stamane, supportati dalle famiglie, hanno inscenato la manifestazione con slogan amplificati per far sentire più forte la loro voce.
“I lavori sulla copertura della scuola di via Feace sono iniziati ieri – dice il dirigente del Comune di Gela, cui fa capo la scuola, Tonino Collura”. Copriranno un lasso di tempo limitato che non dovrebbe superare le due settimane e in questo periodo il dirigente del Liceo, Maurizio Tedesco, ha comunicato le lezioni che si terranno nella fascia pomeridiana e serale.
E questo non piace agli studenti che non si rassegnano e tornano a scioperare. “Si tratta di un lasso di tempo limitato” – aveva detto il preside Tedesco. E l’intervento del Comune, ente responsabile dell’edificio di via Feace, è iniziato ieri.

Gli studenti vogliono scuole sicure e prive di disagi.
Gli scioperi sono iniziati in ottobre al Liceo delle Scienze Umane; lunedì la situazione si è aggravata a causa delle copiose piogge del fine settimana che ha causato infiltrazioni nelle classi della Scuola di via Feace dove sono ospitate 5 classi. E qui iniziano le nuove manifestazioni.
