L’opposizione si lancia contro il deputato a 5 stelle con una ‘verrina’ di pungente ironia, sul tema della rendicontazione sulle somme che dalla Regione sono passate al Comune per essere usate per le manifestazioni dell’estate gelese. La ‘verrina o filippica’ in questione nasce da un post che l’on. Di Paola ha pubblicato sui social in cui osteggia le ‘feste e festini’ da finanziare dalla Regione con 2,2 mln, asserendo di chiedere lo storno verso le spese sanitarie.

“Abbiamo preso atto, con piacere, delle recenti vittorie di diversi atleti e atlete del nostro Paese – si legge nella nota dell’opposizione in Consiglio comunale- in diversi ambiti agonistici: l’oro mondiale del sestetto femminile di pallavolo in Thailandia, la vittoria a Wimbledon del nostro tennista di punta, n. 1 del ranking mondiale, le ripetute affermazioni dei nostri centauri nella kermesse della motogp, l’attuale qualificazione del sestetto azzurro alla fase finale del mondiale di Volley maschile a Manila, le ripetute affermazioni di vertice dei nostri atleti ai mondiali di atletica leggera in Giappone, il nutrito medagliere dei nostri nuotatori e nuotatrici ai mondiali di Singapore, conclusisi di recente: sono tutti exploit che danno lustro al nostro Paese ben al di sopra delle potenzialità di una Nazione, come appunto l’Italia, di 50 milioni di abitanti.
Ma, crediamo, che la Palma d’oro, in assoluto, non come atleta ma come migliore competitor faccia di bronzo mondiale spetti all’attuale Vicepresidente dell’Assemblea regionale siciliana, on. Nunzio Di Paola, i suoi mantra sono “trasparenza e tracciabilità”: sì, a casa degli altri, non a casa sua perché passare dalla cassa del Presidente della Regione Sicilia, Schifani, per chiedere, pretendere ed ottenere, fin dal Natale 2024 a tutt’oggi, circa trecentomila euro per feste paesane gelesi a esclusivo utilizzo pentastellato senza rendicontazione delle spese, è per l’on. Nunzio Di Paola un atto più che dovuto. Di Paola, per questa faccia di bronzo mondiale merita la riconoscenza di tutti”.
