Mazzarino – E’ già terremoto politico nel Comune di Mazzarino.
Dopo soli due anni di mandato i consiglieri comunali sono pronti a presentare la mozione di fiducia nei confronti del sindaco eletto nel giugno del 2024.
Nei prossimi giorni verrà ufficialmente depositata la mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco di Mazzarino, Domenico Faraci. La mozione si prevede possa essere calendarizzata e discussa in Consiglio Comunale nel mese di luglio.
A presentarla il gruppo dei dirigenti apicali in seno al Consiglio comunale e prevede di raccogliere un’adesione bulgara fra i consiglieri.
Due anni di opposizione serrata, di dialogo stentato che ha portato alla rottura di oggi.
In questi due anni si è assistito quasi subito all’implosione della maggioranza che aveva portato Faraci alla vittoria, tanto che da marzo 2025 a oggi il sindaco ha ottenuto il sostegno di 3 consiglieri su 16 complessivi.
L’atto si è reso necessario per mettere fine a una parabola amministrativa di un biennio ritenuta discutibile alla luce delle esigenze reali della città e le cronache parlano chiaro con ogni atto controbattuto con mozioni e interventi sulla stampa.
Secondo l’opposizione e non solo, il biennio a guida Faraci sarebbe stato caratterizzato da continue accuse lanciate agli avversari politici e prese di posizioni dure che non hanno dato spazio e una comunicazione istituzionale affidata a video, come è in uso da quando esistono i social, che hanno disorientato la cittadinanza.
La mozione punta a chiudere definitivamente questa fase per Mazzarino. Chi la firma nutre a speranza e l’auspicio che la città possa voltare pagina e ripartire da un nuovo impulso costruttivo per una nuova stagione di rinascita.
